Il Caffè delle Arti della GNAMC amplia la propria proposta e, per tre appuntamenti primaverili, si trasforma in uno spazio dedicato alla pratica artistica. Il 18 aprile, il 16 maggio e il 13 giugno 2026 sono in programma workshop di pittura su carta aperti al pubblico, guidati da Andrea de Chirico. Designer romano classe 1990, de Chirico proviene da una famiglia strettamente legata alla storia dell’arte italiana: è pronipote di Giorgio de Chirico, nipote di Alberto Savinio e figlio del pittore e scrittore Ruggero Savinio. Dopo la formazione alla Design Academy di Eindhoven, ha fondato lo studio SUPERLOCAL, sviluppando una ricerca orientata al design e all’oggetto. In questa occasione, tuttavia, si concentra sulla pittura, in dialogo con alcune opere della collezione permanente della Galleria.

Ogni incontro prende avvio dall’analisi di un capolavoro: Ettore e Andromaca di Giorgio de Chirico, Ercole e Lica di Antonio Canova e Le tre età della donna di Gustav Klimt. A partire da queste opere, i partecipanti saranno guidati nella realizzazione di bozzetti e prove pittoriche su carta. Il laboratorio, della durata di circa quattro ore, si articola in una prima fase introduttiva e di confronto, seguita dalla pratica: preparazione dei disegni, sessione di pittura e revisione finale collettiva. L’impostazione è accessibile anche a chi non ha esperienza, con un’attenzione particolare al processo più che al risultato.
A chiudere ogni appuntamento, un aperitivo condiviso che restituisce al museo una dimensione più informale. Il Caffè delle Arti, recentemente restaurato negli spazi storici progettati da Cesare Bazzani, si conferma anche punto di incontro tra pubblico e pratiche artistiche.



