La Fondazione Henry Moore trasforma il fienile in uno spazio espositivo

Utilizzato da Moore come un deposito, la struttura adesso ospiterà nuove gallerie e due studi per attività educative

L’eredità di Henry Moore, uno degli scultori più celebri del 20esimo secolo, si arricchirà ad aprile con l’inaugurazione della nuova galleria e del complesso educativo Sheep Field Barn, situato all’interno degli Henry Moore Studios & Gardens di Perry Green, nell’Hertfordshire in Inghilterra.

Il fienile, originariamente utilizzato dall’artista come deposito, era stato rimodellato nel 1999 dallo studio di architetti Hawkins\Brown. Ad oggi, grazie all’intervento della pratica londinese DSDHA – dal valore di 5 milioni di sterline -, la struttura riaprirà al pubblico il primo aprile, con spazi espositivi ampliati e due nuovi studi per attività educative. In particolare, una delle gallerie sarà completamente dedicata alla vita e della produzione artistica di Moore, narrando la sua evoluzione personale e creativa attraverso una selezione di opere straordinarie.

Godfrey Worsdale, direttore della Fondazione Henry Moore, presenta la mostra – che si avvale delle collezioni e degli archivi unici della fondazione -, come un’occasione unica di osservare da vicino il processo creativo dell’artista, la sua continua sperimentazione e il suo impegno nell’educazione. «Henry Moore non è stato solo un artista di straordinario talento – racconta Worsdale – ma anche un intellettuale, un insegnante e un fervente sostenitore della scultura come linguaggio universale, capace di parlare a tutti, al di là del tempo e delle circostanze».

La storia di Moore a Perry Green iniziò nel 1940, quando, dopo il bombardamento del suo appartamento londinese, lui e la moglie Irina si trasferirono in una fattoria del 17esimo secolo. Convinti di rimanere solo per qualche mese, iniziarono ad essere conquistati dalla bellezza del paesaggio e dalla tranquillità dell’Hertfordshire, tanto da spingerli a stabilirsi lì per i successivi quarant’anni. Oggi la casa e lo studio dell’artista fanno parte della Henry Moore Foundation, e i giardini che li circondano ospitano alcune delle sue opere più iconiche. Il parco di 72 acri, infatti, è una vera e propria galleria all’aperto che contiene sculture monumentali, tra cui la celebre Large Reclining Figure del 1984, simbolo della sua imponente eredità artistica.

Nel contesto di questa riapertura, il Sheep Field Barn ospiterà anche una mostra temporanea che si concentrerà sui famosi Shelter Drawings. Realizzati durante la Seconda Guerra Mondiale, questi disegni rappresentano uno dei momenti più potenti e intimi della sua produzione artistica. Commissionati dal War Artists Advisory Committee, i disegni ritraggono londinesi rifugiati nella metropolitana durante gli attacchi aerei, restituendo allo stesso tempo la straordinaria capacità di Moore di catturare la resilienza umana e la sua vulnerabilità.