Nel dialogo sempre più fitto tra moda e patrimonio, Jacquemus riafferma il proprio legame con uno dei luoghi simbolo della cultura europea: il Château de Versailles. La maison fondata da Simon Porte Jacquemus ha annunciato il rinnovo del suo sostegno al complesso reale, contribuendo al restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe, un intervento che si svilupperà nell’arco di un anno.
«Questo mecenatismo unico rappresenta per me un grande motivo di orgoglio», ha dichiarato lo stesso designer, sottolineando la dimensione personale e identitaria di un gesto che supera la semplice operazione d’immagine. In un’epoca in cui il concetto di lusso si ridefinisce attraverso pratiche di responsabilità e restituzione, il contributo di Jacquemus si inserisce in una tradizione tutta francese di dialogo tra creazione contemporanea e tutela del patrimonio.

Non è la prima volta che Versailles entra nell’universo visivo del brand. I giardini e le architetture del palazzo hanno già fatto da scenario alle sfilate “Le Chouchou” e “Le Paysan”, due momenti chiave nella costruzione narrativa del marchio. In questo contesto, Versailles non è semplice sfondo, ma dispositivo simbolico: un luogo che riflette ambizione, misura e senso della monumentalità, elementi che ritornano, filtrati, nelle collezioni di Jacquemus.
Il restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe assume così un valore che è insieme concreto e metaforico. Da un lato, contribuisce alla conservazione di un’opera inserita in uno dei giardini più celebri al mondo; dall’altro, sancisce una forma di appartenenza culturale, un gesto che riconosce nel patrimonio artistico non solo un’eredità da ammirare, ma una responsabilità da condividere.



