Guillaume Cerutti ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza della Pinault Collection dopo appena tredici mesi dall’insediamento. La notizia, anticipata dalla testata investigativa Glitz e confermata a The Art Newspaper da un portavoce della collezione, non è stata accompagnata da comunicazioni ufficiali sulle motivazioni.Contestualmente, Cerutti ha lasciato anche la presidenza del consiglio di amministrazione di Christie’s, casa d’aste controllata da François Pinault dal 1998, dove aveva ricoperto ruoli di primo piano dal 2016, incluso quello di amministratore delegato.
In un messaggio pubblicato su LinkedIn, Cerutti ha parlato di una scelta personale: «È tempo di considerare nuove strade professionali». Ha espresso gratitudine verso François Pinault e il figlio François-Henri, sottolineando però anche il desiderio di dedicare più tempo alla vita privata e a nuovi progetti.

Il manager francese, classe 1966, lascia la guida della Pinault Collection in una fase particolarmente attiva per l’istituzione. A Parigi, la Bourse de Commerce ospita una mostra dedicata a Pierre Huyghe, mentre a Venezia sono appena state inaugurate nuove esposizioni a Palazzo Grassi e Punta della Dogana con artisti come Michael Armitage, Amar Kanwar, Lorna Simpson e Paulo Nazareth, in concomitanza con la Biennale.
La Pinault Collection, che comprende oltre 10mila opere e sedi tra Parigi e Venezia, non prevede al momento la nomina di un nuovo presidente, né ad interim. La struttura resta affidata a un gruppo dirigente già consolidato: Emma Lavigne come direttrice generale, Jean-Jacques Aillagon come consigliere, Bruno Racine per le sedi veneziane e Anne Poperen per l’area amministrativa e finanziaria.
Figura di spicco tra istituzioni pubbliche e mercato dell’arte, Cerutti ha iniziato la sua carriera nel ministero dell’Economia francese, per poi assumere incarichi al Centre Pompidou e al ministero della Cultura. Nel 2007 è diventato ceo di Sotheby’s France, contribuendo a portare la sede ai vertici del mercato nazionale, prima di approdare nel gruppo Pinault e guidare Christie’s a livello globale.
Cerutti resterà per alcuni mesi nel consiglio di amministrazione dello Stade Rennais Football Club, altra realtà controllata dalla holding Artémis.




