Musei in transizione, al MAXXI otto incontri sul futuro delle istituzioni culturali

Un ciclo di incontri con alcuni dei principali direttori dei musei in Italia ripensa all'idea di museo contemporaneo

Inclusione, accessibilità, sostenibilità e nuove narrazioni: sono queste le direttrici lungo cui si sviluppa Musei in transizione. Nuove sfide per le istituzioni contemporanee, il ciclo di incontri promosso dal MAXXI di Roma. Un programma articolato in otto appuntamenti che si propone di interrogare il ruolo dei musei oggi, in un contesto culturale e sociale in continua trasformazione. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto tra alcune delle principali figure alla guida delle istituzioni museali italiane.

A dialogare con Francesco Stocchi, Direttore Artistico del MAXXI, saranno infatti direttrici e direttori chiamati a condividere esperienze, criticità e prospettive sul futuro del museo come spazio non più soltanto deputato alla conservazione, ma sempre più luogo vivo, inclusivo e partecipativo. Il ciclo prende avvio giovedì 26 marzo alle ore 18:00 con un incontro dedicato alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Protagonista sarà la direttrice Chiara Bertola, introdotta da Maria Emanuela Bruni, Presidente della Fondazione MAXXI. Un primo appuntamento che pone subito al centro il tema della trasformazione delle istituzioni storiche in organismi capaci di dialogare con il presente.

Il calendario prosegue giovedì 2 aprile con Arturo Galansino, direttore della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, per poi continuare il 21 maggio con Francesco Manacorda, alla guida del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. L’11 giugno sarà la volta di Eva Fabbris, direttrice della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre di Napoli. Dopo la pausa estiva, il ciclo riprenderà il 1° ottobre 2026 con Davide Quadrio, direttore del MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, seguito il 29 ottobre da Micol Forti, direttrice del MART di Trento e Rovereto. La chiusura è prevista per il 19 novembre 2026 con Eike Schmidt, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Attraverso questo articolato programma, il MAXXI si conferma non solo come luogo espositivo, ma come piattaforma di ricerca e confronto, capace di promuovere una riflessione condivisa sulle pratiche museali contemporanee. Il ciclo evidenzia infatti come il museo del XXI secolo sia chiamato a ridefinire continuamente la propria identità, aprendosi a nuove modalità di relazione con il pubblico e a modelli gestionali più inclusivi e sostenibili. In un momento storico in cui le istituzioni culturali sono sollecitate a rispondere a sfide globali e locali, il confronto tra professionisti diventa uno strumento fondamentale per immaginare scenari futuri.