A Parigi, dal 20 gennaio al 22 marzo, SAINT LAURENT BABYLONE ospita la mostra di Hugo Mapelli, curata da Anthony Vaccarello. Fotografo e regista francese, Mapelli trasforma ogni suo scatto in un viaggio tra memoria e materia.
La sua ricerca artistica si muove tra tecniche fotografiche storiche e strumenti contemporanei, esplorando i gesti manuali, la casualità e i processi sperimentali come cianotipie, fotogrammi e luminografie. Ogni opera è un equilibrio sottile tra fotografia, oggetto e astrazione, capace di catturare la profondità e la materialità dei momenti più fugaci. L’artista si concentra sulle relazioni umane, sulle interazioni con l’ambiente e sui dettagli nascosti della vita quotidiana. I suoi lavori, che spaziano dal ritratto al paesaggio, spesso giocano con la luce e le composizioni minimaliste per rivelare attimi intimi e irripetibili. La pellicola, sua principale compagna di viaggio, diventa quindi lo strumento privilegiato per imprimere precisione, emozione e materia in ogni immagine, riflettendo sull’imperfezione e sulle tracce del tempo.

La mostra si inserisce nel contesto più ampio di SAINT LAURENT RIVE DROITE, spazio concepito da Anthony Vaccarello che intreccia moda, arte e lifestyle. Rive Droite propone uno spazio dove creatività e shopping convivono in armonia: pezzi esclusivi, edizioni limitate, vintage, musica e fotografia, dialogano apertamente con performance, mostre ed eventi culturali. Nata come omaggio alla storica linea Rive Gauche, che negli anni Sessanta rivoluzionò lusso e moda, la Rive Droite si estende oggi tra Parigi, Los Angeles, New York e Pechino, offrendo una visione contemporanea di Saint Laurent che è al tempo stesso elegante, audace e divertente.



