A Emmanuele F. M. Emanuele il Premio “Orizzonti Condivisi – Ambasciatore di Pace”

Prima edizione a Roma del riconoscimento promosso da UGEF, Gruppo Gino Falleri e Confimprese Italia. Premiata la visione filantropica alla base della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale

È stato conferito a Roma, il 17 marzo scorso, il “Premio ORIZZONTI CONDIVISI – Ambasciatore di Pace” al Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, filantropo e mecenate, nel corso della prima edizione dell’iniziativa ospitata nella sede dell’UGEF – Unione Giornalisti Europei per un’Europa Federale. Il riconoscimento, promosso da UGEF insieme al Gruppo giornalisti Gino Falleri e a Confimprese Italia, nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità impegnate nella costruzione di un dialogo internazionale fondato su cultura, cooperazione e responsabilità civile.

Questa la motivazione della giuria per l’assegnazione: “Per il suo straordinario impegno nel promuovere, attraverso la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, un Mediterraneo fondato sul dialogo tra popoli, culture e religioni, sulla solidarietà concreta e sulla centralità della persona. Con la sua visione umanistica e filantropica, Emmanuele F. M. Emanuele ha saputo trasformare la cultura, la sanità, l’istruzione e il sostegno ai più fragili in strumenti di pace e di coesione civile. Mai come in questo tempo la sua figura appare preziosa e necessaria: esempio alto di responsabilità morale e civile, capace di indicare nel Mediterraneo non un confine, ma un ponte di fraternità, cooperazione e speranza”.

Nel ricevere il premio, Emanuele ha dichiarato: «Desidero rivolgere un ringraziamento sentito alla Giuria e in particolare al Presidente di Confimprese Italia, Dott. Guido D’Amico, per questo premio. Per me, il mecenatismo e la filantropia non sono semplici gesti di generosità, ma una vera e propria responsabilità morale. Ho sempre vissuto questo impegno come un dovere etico, uno strumento concreto per abbattere le distanze e costruire una cultura di pace».

L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione al ruolo della cultura come strumento di coesione sociale e dialogo tra i popoli. In questo quadro, l’attività della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, che Emanuele ha guidato per tanti anni, rappresenta uno dei principali esempi italiani di intervento filantropico strutturato nei settori della cultura, della sanità e del sostegno alle fragilità.

La giuria del premio è composta da Guido D’Amico, presidente di Confimprese Italia; Roberto Rossi, presidente UGEF; Simona Gallo, segretaria generale Confimprese Italia; Paola Carnevale, docente di Economia del Terzo settore presso l’Università degli Studi di Cassino; Luigi Sambucini, direttore del quotidiano Ore12; Manuela Biancospino, presidente Gus Lazio; Francesco Certo, caporedattore di Radio Dimensione Suono Roma; Roberto Ruggeri, ex ufficiale medico dell’Esercito italiano, e Francesco Vito, presidente del Centro studi Confimprese Italia. Il premio, diretto da Manuela Biancospino, è destinato nelle prossime edizioni a riconoscere eccellenze italiane a livello nazionale e internazionale nei settori istituzionale, scientifico, culturale e artistico.