Bvlgari sarà partner esclusivo dell’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia fino al 2030, consolidando il proprio impegno nel sostegno alla creatività contemporanea. L’accordo riguarda le prossime tre edizioni della manifestazione – 2026, 2028 e 2030 –, rafforzando il legame tra la storica istituzione veneziana e la maison romana, da tempo attiva in progetti di mecenatismo culturale. Il debutto della collaborazione avverrà con la 61ª Biennale Arte del 2026, intitolata In Minor Keys e originariamente ideata dalla curatrice Koyo Kouoh. In questa occasione Bvlgari presenterà una nuova commissione dell’artista Lotus L. Kang, che verrà allestita nel Padiglione Bvlgari nello Spazio Esedra ai Giardini della Biennale.
Nata a Toronto nel 1985 e oggi attiva tra New York e il contesto internazionale, Lotus L. Kang è conosciuta per una pratica che intreccia scultura, fotografia e installazioni site-specific, spesso realizzate con materiali instabili o in trasformazione. Le sue opere indagano temi come memoria, impermanenza e processi di metamorfosi, costruendo ambienti immersivi in cui materia, spazio e tempo entrano in dialogo. Il progetto per Venezia, concepito appositamente per il contesto dei Giardini, proseguirà queste ricerche con una grande installazione che riflette sulla temporalità non lineare e sui processi di “divenire”, temi ricorrenti nel lavoro dell’artista. L’intervento sarà curato da Matthew Hyland, direttore della Contemporary Art Gallery di Vancouver.

La commissione segna l’avvio concreto della collaborazione tra la maison e la Biennale e si inserisce nel più ampio programma di iniziative culturali che Bvlgari sta sviluppando negli ultimi anni a sostegno dell’arte contemporanea. Il progetto veneziano prosegue infatti una strategia che affianca al tradizionale mecenatismo legato al patrimonio storico anche un crescente interesse verso la produzione artistica del presente. In questo contesto, la presenza nello Spazio Esedra dei Giardini assume un valore simbolico: un luogo che, all’interno del percorso della Biennale, si configura come uno spazio di sperimentazione e dialogo tra istituzioni culturali e committenza privata.
L’accordo con la Biennale di Venezia rappresenta inoltre un ulteriore tassello nella politica culturale della maison romana, che negli ultimi anni ha sostenuto numerosi progetti tra arte contemporanea, mostre e restauri monumentali. Con questa partnership pluriennale, Bvlgari consolida il proprio ruolo di mecenate internazionale, affiancando una delle più importanti istituzioni artistiche al mondo e contribuendo alla produzione di nuove opere pensate per il contesto della Biennale.



