A Parigi nasce il Musée Giacometti, 10mila opere per raccontare il grande scultore

La Fondation Giacometti annuncia un grande museo-scuola con archivi e laboratori per raccontare l’eredità dello scultore svizzero

Parigi si prepara ad accogliere un nuovo grande museo dedicato a uno dei protagonisti assoluti dell’arte del Novecento. La Fondation Alberto et Annette Giacometti ha annunciato la creazione del Musée & École Giacometti, un’istituzione interamente consacrata allo scultore svizzero che lavorò per gran parte della sua vita nella capitale francese. L’istituzione sorgerà nel complesso dell’ex Gare des Invalides, edificio storico costruito per l’Esposizione universale del 1900 e successivamente utilizzato come terminal Air France. Il progetto prevede la riconversione degli spazi della stazione e dei sotterranei dell’esplanade degli Invalides, nel 7° arrondissement, a pochi passi dalla Senna e dal Musée d’Orsay, uno dei poli museali più frequentati della città.

L’intervento punta a trasformare un luogo storico della capitale in un nuovo centro internazionale dedicato all’arte moderna. L’istituzione riunirà la più grande collezione al mondo dedicata a Giacometti, con circa 10mila opere tra sculture in bronzo e gesso, dipinti, disegni, fotografie, oggetti personali e materiali d’archivio. Molti di questi lavori non sono mai stati esposti al pubblico e finora sono rimasti custoditi nei depositi della fondazione. Il nuovo museo offrirà quindi per la prima volta un accesso sistematico e permanente all’intero patrimonio conservato dall’ente, permettendo di ricostruire in modo approfondito il percorso creativo dell’artista.

Il progetto architettonico, affidato allo studio Dominique Perrault Architecture, mira a valorizzare l’impianto storico dell’edificio integrandolo con nuovi spazi espositivi contemporanei. Oltre alle gallerie dedicate alla collezione permanente, saranno realizzate aree per mostre temporanee, spazi di ricerca, depositi visitabili e ambienti destinati alla conservazione e allo studio delle opere. Una parte significativa del museo sarà dedicata anche agli archivi della fondazione, che comprendono documenti, fotografie e materiali legati alla vita e al lavoro dell’artista.

Accanto alla dimensione museale, il progetto includerà anche una scuola aperta alla sperimentazione artistica e alla formazione, pensata per proseguire lo spirito di ricerca che caratterizzava lo studio di Giacometti. Laboratori, residenze e programmi educativi permetteranno a studenti, artisti e ricercatori di confrontarsi con l’eredità dell’autore, trasformando il museo in un luogo di produzione culturale oltre che di conservazione. Un elemento centrale del percorso espositivo sarà inoltre la ricostruzione dello storico atelier di Montparnasse, il piccolo studio parigino in cui Giacometti lavorò per decenni. Lo spazio, ricreato a partire da fotografie e documenti d’epoca, permetterà ai visitatori di immergersi nell’ambiente creativo dell’artista e di comprendere meglio il processo che ha portato alla nascita di alcune delle sue opere più celebri.

Il Musée & École Giacometti rappresenta un salto di scala rispetto all’attuale Institut Giacometti, aperto nel 2018 nel quartiere di Montparnasse ma limitato a pochi spazi espositivi. Con il nuovo complesso – oltre 6mila metri quadrati tra gallerie, cortili e aree didattiche – Parigi punta a creare uno dei poli internazionali più importanti dedicati all’arte moderna e alla ricerca sul Novecento. Il nuovo museo si inserisce in un momento di forte trasformazione per il panorama culturale parigino. Negli ultimi anni la città ha investito nella riqualificazione di edifici storici e nella creazione di nuovi spazi espositivi, rafforzando la propria posizione come capitale internazionale dell’arte. In questo contesto, il Musée & École Giacometti ambisce a diventare un punto di riferimento per studiosi, artisti e visitatori provenienti da tutto il mondo.

Se inizialmente l’apertura era prevista per il 2026, il progetto ha subito alcuni ritardi e oggi è programmato per la seconda metà del 2028. Quando aprirà le sue porte, Parigi avrà finalmente il primo museo interamente dedicato all’opera di Alberto Giacometti, offrendo uno sguardo completo sulla produzione di uno degli artisti che più hanno segnato l’immaginario del Novecento. Le sue figure filiformi e solitarie – divenute icone della condizione esistenziale dell’uomo contemporaneo – troveranno così uno spazio capace di raccontarne la genesi, l’evoluzione e l’eredità, restituendo al pubblico la complessità di un artista che ha ridefinito il linguaggio della scultura moderna.