Se l’aperitivo veneziano resta un punto fermo tra Spritz e tramezzini, questa edizione della Biennale apre a curatori, critici e collezionisti la possibilità di prendersi una pausa dal trambusto della Biennale sorseggiando un buonissimo cocktail a base di gin. Il Quattro Gatti, nominato “Gin Ufficiale della 61° Esposizione Internazionale d’Arte”, potrebbe diventare uno dei liquori più iconici nella storia dell’esposizione.
Il distillato è stato creato dai Mordant – Simon, Catriona, il figlio Agnus e sua moglie Brielle -, famiglia che vanta una lunga storia di collaborazione con la Biennale. Oltre ad essere tra i collezionisti e i mecenati più noti in Australia, Simon ha ricoperto il ruolo di Commissario Australiano per i padiglioni nazionali del 2013 e del 2015 e, insieme a Catriona, ha promosso e seguito la realizzazione del nuovo Padiglione Australiano permanente ai Giardini, completato nel 2015. Nel 2024 la coppia è stata una degli sponsor ufficiali dell’esposizione principale della Biennale Foreigners Everywhere, curata da Adriano Pedrosa.

Il progetto Quattro Gatti nasce da un amore profondo per l’Italia, in particolare per l’Umbria, regione in cui la famiglia si è trasferita più di 25 anni fa, trovando nel paesaggio e nella vita locale l’ispirazione per iniziare un nuovo percorso: “Con il passare del tempo ci siamo sempre sentiti più legati a questo luogo – spiega Simon in un’intervista ad ARTnews – e come famiglia abbiamo pensato di creare qualcosa che potesse tradurre il nostro impegno verso l’Italia e il nostro amore per l’arte in qualcosa di concreto”.

Nonostante la famiglia avesse già esperienza nel mondo del vino, hanno scelto di produrre un alcolico legato al territorio umbro, famoso per le bacche di ginepro. Il gin quindi si è imposto come una soluzione naturale e dopo aver raggiunto l’equilibrio ideale tra ricetta e posizionamento del marchio, il Quattro Gatti è stato presentato sul mercato. Il nome richiama l’espressione italiana utilizzata per indicare la presenza di poche persone ed è allo stesso tempo una dichiarazione d’intenti: un liquore pensato per essere bevuto in momenti raccolti e pause durante il clamore. Un’idea che, secondo i Mordant, si traduce in un invito a rallentare, soprattutto durante gli eventi intensi come quello la Biennale.
“Dopo anni di collaborazione, unire il nostro marchio al loro è stato un passaggio naturale,” ha dichiarato Simon, sottolineando la condivisione di valori legati alla cultura e alle arti. Quattro Gatti sarà uno degli sponsor ufficiali dell’evento insieme a Bulgari, Illy e American Express. Sempre in ambito di sponsorizzazione, la Biennale ha richiesto la creazione di un drink esclusivo, su cui ancora non sono stati forniti dettagli, ma che i Mordant hanno definito rinfrescante e capace di offrire un momento di sollievo durante le giornate intense.



