Paola Pivi porta la natura in mostra da Perrotin a Parigi

L'esposizione presenta un nuovo corpus di opere dell'artista che esplorano il rapporto tra uomo e natura e tra ciò che vive e ciò che resiste

Nata in Italia nel 1971, l’artista ha sviluppato una pratica artistica ampia, giocosa e quasi magica, in grado di destabilizzare ogni spettatore. La sua ricerca infatti mescola oggetti familiari con contesti alieni e spesso impossibili, trasformando gli elementi con cambi di scala, materiali insolite e cromie inaspettate rendendoli irriconoscibili e generando un senso di sorpresa e curiosità. In questo modo, Pivi sfida la percezione ordinaria della realtà e invita il pubblico a interrogarsi sul proprio sguardo.

Da sempre l’artista ha mostrato una grande fascinazione per gli oggetti industriali e il mondo animale, attori centrali all’interno delle sue opere. Camion posati su un fianco, aerei ribaltati e orsi polari che praticano yoga dominano le sue scene esplorando, oltre al senso di giocosità, temi di dinamiche di controllo, dominio e di rapporto tra uomo e natura. In questo contesto si inserisce Live Again, che inaugurerà il 14 marzo alla galleria Perrotin di Parigi.

Incentrata sul tema della natura, la mostra rappresenta un momento fondamentale nella carriera di Pivi, poiché per l’occasione ha lavorato per la prima volta con elementi viventi: degli alberi di limone che verranno ripiantati dopo la mostra. Accanto a questi sarà esposta l’opera Live Again, una scultura in bronzo, con cui si instaurerà un dialogo tra ciò che vive e ciò che resiste. Il percorso comprende anche opere tipografiche, ricami su seta che svelano delle parole, una scala in piccolo formato che richiama quella presentata lo scorso autunno al Grand Palais, una nuova serie di disegni e una selezione di lavori precedenti come Sculpture White Pearl.

Live Again si prospetta come un’ulteriore conferma della poetica di Pivi: una mostra in cui la meraviglia e l’assurdo convivono, che trasforma lo spazio della galleria in un luogo idi sorpresa, meditazione e contemplazione. Ogni opera invita gli spettatori ad abbandonare la propria visione ordinaria per vedere il mondo di Paola Pivi con occhi nuovi.

I am happy with the ladder, 2019 Ph: Guillaume Ziccarelli Courtesy of the artist and Perrotin