Un gruppo di attivisti ha esposto una foto dell’ex principe Andrew al Louvre

L'immagine, esposta per soli quindici minuti, è diventata un caso mediatico destinato a segnare per sempre la memoria dell’ex principe Andrew

Domenica 22 febbraio, una fotografia di Andrew Mountbatten-Windsor è stata esposta al Louvre. L’immagine, scattata da Phil Noble per la rivista Reuters, ritrae l’ex principe britannico mentre viene scortato dalla polizia dopo il suo rilascio dalla detenzione a Norfolk in Inghilterra. L’uomo è stato arrestato il 19 febbraio a seguito delle indagini che riguardano presunti scambi di documenti riservati del governo britannico con Jeffrey Epstein, avvenuti durante il suo incarico di inviato commerciale del Regno Unito.

Accanto alla foto, posta in una cornice dorata, compariva anche la didascalia “He’s Sweating Now – 2026” (“Adesso Sta Sudando”), un riferimento al titolo dell’articolo pubblicato lo stesso giorno dal The Sun. L’operazione è stata orchestrata dagli attivisti anti-miliardari Everyone Hates Elon, che ha documentato l’installazione con un video su Instagram, accompagnato dalla scritta: “Dicono appendetela al Louvre, così l’abbiamo fatto”. L’intenzione del gruppo era di mostrare come l’uomo sarà ricordato dal mondo, esponendo al Louvre questa fotografia ormai iconica e sottolineando la speranza che si tratti solo dell’inizio di un percorso di giustizia per tutte le vittime legate al caso Epstein. Recentemente, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha reso pubbliche delle email che sembrerebbero mostrare Mountbatten-Windsor mentre condivide dei rapporti relativi a delle visite commerciali ufficiali con Epstein. Nonostante ciò, l’ex principe ha sempre negato qualsiasi illecito e si è rifiutato di commentare pubblicamente le ultime accuse.

La scelta della didascalia rappresenta un ulteriore colpo per la reputazione dell’uomo. La frase richiama la celebre intervista con Emily Maitlis alla BBC, in cui Mountbatten-Windsor, per ribattere le accuse di Virginia Giuffrè – che lo aveva accusato di molestie e traffico sessuale, un caso che si è concluso fuori dal tribunale nel febbraio 2022 con un accordo economico non divulgato -, sostenne di non sudare nonostante la donna avesse rivelato di aver ballato insieme a lui in un club a Londra. L’immagine esposta al Louvre, dunque, assume un significato simbolico, collegandosi alle controversie legali e mediatiche che hanno segnato la vita pubblica dell’ex principe, rafforzando la percezione di una caduta ormai irreversibile.

L’immagine è rimasta appesa nella sala per appena quindici minuti, prima che il personale del museo intervenisse per rimuoverla. Nonostante la breve esposizione, la fotografia ha rapidamente spopolato su internet, diventando virale sui social network e attirando l’attenzione dei media internazionali. Nonostante il Louvre non abbia rilasciato alcun commento sull’accaduto, Lydia Starbuck, direttrice del sito indipendente di notizie sulla monarchia Royal Central, ha definito la foto “una delle immagini più iconiche della famiglia reale britannica nel XXI secolo”. Allo stesso modo, la giornalista Sarah Hewson ha sottolineato l’importanza storica dell’evento, destinato a segnare per sempre la memoria pubblica dell’ex principe.