Ashley Stewart Rödder, direttrice della galleria Gagosian, è morta all’inizio di questa settimana all’età di 42 anni dopo una lunga lotta contro una grave malattia. Nata nel 1984, è cresciuta in West Virginia prima di trasferirsi a New York, dove ha conseguito la laurea al Marymount Manhattan College e in un secondo momento un master presso il Sotheby’s Institute of Art.
Ha lavorato per sette anni presso la Galleria David Zwirner, ricoprendo diversi incarichi e successivamente ha svolto il ruolo di direttrice delle vendite da Salon 94 per quattro anni. Approdata in Gagosian nel 2019, ha contribuito all’organizzazione di molte esposizioni nelle sedi di New York, Beverly Hills, Parigi, Londra e Atene. Larry Gagosian, In una dichiarazione diffusa via e-mail, ha ricordato la direttrice come una figura di grande determinazione e dedizione nei confronti degli artisti che rappresentava. “Era una sostenitrice appassionata e una professionista profondamente stimata dai colleghi”, ha affermato. “La sua perdita è enorme e il nostro pensiero va al marito, alla famiglia e agli amici”.

La galleria l’ha inoltre descritta come una consulente affidabile, una collega preziosa e una professionista dallo spirito collaborativo. Stewart Rödder è sempre stata attivamente impegnata nella comunità artistica: faceva parte del Comitato Diversità, Equità e Inclusione di Gagosian, coordinava il Contemporary Council ed era membro del consiglio di amministrazione della Children’s Art Guild e di Performa, un’organizzazione artistica no-profit statunitense. Anche Salon 94 le ha reso omaggio con un post su Instagram, ricordandola come una collega molto amata e una presenza fondamentale per gli artisti.
Un messaggio di sostegno è arrivato anche dall’artista statunitense Marilyn Minter, che ha ricordato Stewart Rödder come un “Talento raro scomparso troppo presto”, menzionando il periodo al Salon 94 dove hanno collaborato insieme per diversi progetti.



