L’Hamburger Bahnhof a Berlino celebra 30 anni

Con un programma di performance, concerti, mostre e musica, l'Hamburger Bahnhof festeggia il suo anniversario coinvolgendo tutta Berlino

Nel 2026 l’Hamburger Bahnhof celebrerà i suoi 30 anni di attività con un ampio progetto annuale che riunisce mostre, performance, musica e conferenze, estendendo la presenza del museo ben oltre le sue mura. Dalla sua inaugurazione nel 1996 come sede della collezione della Nationalgalerie, l’istituzione si è affermata come punto di riferimento fondamentale per l’arte contemporanea a Berlino. L’intero anno sarà caratterizzato da una particolare attenzione allo scambio, alla collaborazione e alla partecipazione, presentando il museo come uno spazio dinamico, radicato nel contesto berlinese e, allo stesso tempo, aperto a connessioni globali.

Il programma espositivo si articolerà in otto nuove mostre che, nel loro insieme, delineano un percorso che offre una pluralità di linguaggi e di prospettive, creando una lettura articolata del presente e del futuro dell’arte contemporanea. Tra queste, la mostra di Giulia Andreani proporrà un corpus di dipinti in tonalità di grigio ispirati a fotografie d’archivio, incentrati su memoria, storia politica e narrazioni marginali. Shilpa Gupta presenterà installazioni, suoni e testi che coinvolgeranno attivamente il pubblico in esperienze immersive e sensoriali. Il museo offrirà una rilettura della propria collezione in 30 Years Hamburger Bahnhof. Collection Presentation, che ripercorrerà la storia dell’istituzione.

In linea con il passato dell’edificio, che veniva utilizzato dagli artisti come uno spazio espositivo alternativo, Annika Kahrs realizzerà interventi performativi nello spazio pubblico nell’ambito di Hamburger Bahnhof on Tour, seguita dai concerti di Saâdane Afif. In primavera Petrit Halilaj presenterà la sua prima opera, Syrigana, in collaborazione con la Kosovo Philharmonic Orchestra. Nel corso dell’anno, la serie Crossroads# si svilupperà ulteriormente attraverso progetti che mettono in dialogo arti visive, letteratura, teatro e musica, anche grazie alla collaborazione con la Literaturhaus Berlin e altre istituzioni culturali. Verrà ampliato anche il programma educativo che, oltre a mille visite guidate gratuite, includerà anche la creazione di una piattaforma digitale su cui verranno caricati vari contenuti di approfondimento del museo, che potranno essere consultati gratuitamente.

Le celebrazioni culmineranno nel weekend del 13–15 novembre 2026, con una conferenza internazionale dedicata alle prospettive future dei musei di arte contemporanea. Il museo rimarrà inoltre aperto durante la notte tra il 14 e il 15 novembre, trasformando l’anniversario in una vera e propria festa collettiva dell’arte.