Da sabato 28 febbraio fino al 15 luglio 2026, CasermArcheologica ospiterà Trame di Comunità, un’installazione site specific di Lucy Orta a Palazzo Muglioni, edificio storico di Sansepolcro nell’area della Valtiberina. L’iniziativa fa parte del programma di residenze ed esposizioni sostenuto da Fondazione CR Firenze, con il supporto del Comune di Sansepolcro, del Comune di Anghiarie dei Musei Civici della Madonna del Parto.
«Il progetto di Lucy Orta per questa valle nasce con un intento semplice e radicale – spiega la curatrice Simonetta Carbonaro – l’arte come spazio di relazione, in cui l’artista agisce come attivatore di possibilità, mentre i partecipanti diventano co-autori del lavoro artistico». L’installazione è quindi frutto di un processo di arte partecipativa. Durante la residenza l’artista ha avuto l’occasione di esplorare il territorio toscano e conoscere i suoi abitanti: insegnanti, attivisti, artigiani e imprenditori. Cittadini di età e background diversi, a cui ha posto la stessa domanda: “Cosa vi collega a questa terra e cosa vi respinge?”.

Raccogliendo tutte le testimonianze, Orta ha distillato il nucleo del progetto, ricamando l’essenza della storia del territorio in un’installazione concepita per dialogare con il luogo e la sua comunità. L’opera prende forma in cinque sculture che evocano un accampamento di tende in lino e canapa coltivati in Toscana: un ambiente al tempo stesso concreto e simbolico, spazio di incontro, di permanenza e di resistenza. I trentatré teli che compongono le cinque tende accolgono i profili della comunità: «Su questi tessuti, i punti di ricamo tracciano i contorni dei volti, mappando la topografia intima dell’esperienza umana – racconta l’artista – Fili sciolti pendono come frasi incompiute, suggerendo che ogni narrazione rimane aperta, capace di essere ricucita in nuove direzioni».
Trame di Comunità trascende la semplice concezione di opera d’arte: è un archivio che prende vita dall’incontro tra materia, memoria e voce. È un invito a comprendere che la comunità non è un’entità fissa, ma un continuo atto di costruzione, condivisione e rinascita.



