Nuove direzioni per i musei statali di seconda fascia: nominati i 14 direttori

Si chiude l’iter avviato ad agosto. Incarichi quadriennali assegnati a professionisti scelti tramite bando europeo

Si completa il percorso avviato la scorsa estate dal Ministero della Cultura con la pubblicazione del bando del 7 agosto: sono stati ufficializzati i nuovi direttori dei musei statali di seconda fascia, quattordici istituti distribuiti su tutto il territorio nazionale tra complessi monumentali, parchi archeologici e sistemi museali di rilievo strategico.

L’iter di selezione pubblica si è concluso nei tempi previsti, individuando i profili chiamati a guidare per i prossimi quattro anni – con possibilità di rinnovo in caso di valutazione positiva – alcune delle realtà più significative del patrimonio culturale italiano. Un passaggio che segna un ulteriore tassello nel riassetto della governance museale, rafforzando la rete degli istituti autonomi e delle direzioni regionali.

«I miei migliori auspici di buon lavoro ai nuovi direttori dei musei statali di seconda fascia, e un ringraziamento alla commissione di valutazione e al direttore Generale Musei, Massimo Osanna, per aver tempestivamente selezionato le nuove figure», ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, sottolineando la rapidità della procedura e il lavoro svolto dalla commissione.

Le nuove nomine

Al Museo storico e Parco del Castello di Miramare, nell’ambito della Direzione regionale Musei nazionali Friuli-Venezia Giulia, arriva Guido Comis. Denis Ton è stato designato alla guida del Complesso monumentale della Pilotta, mentre Luigi Gallo dirigerà i Musei Nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna.

Ai Musei nazionali di Lucca è stata nominata Maria Elena Motisi. A Roma, Pantheon e Castel Sant’Angelo saranno guidati da Luca Mercuri, mentre il Parco Archeologico dell’Appia Antica sarà affidato a Luigi Scaroinia. Per Villa Adriana e Villa d’Este è stato scelto Alberto Samonà; le Ville monumentali della Tuscia saranno dirette da Alessandro Mascherucci.

Nel Mezzogiorno, Alessandra Necci assume la direzione del Palazzo Reale di Napoli, Almerinda Padricelli quella dei Musei nazionali del Vomero. Luca Di Franco guiderà i Musei e parchi archeologici di Capri, mentre Federica Colaiacomo sarà alla guida del Parco archeologico di Ercolano. Anita Guarnieri è stata nominata direttrice del Castello Svevo di Bari, nell’ambito della Direzione regionale Musei nazionali Puglia. Infine, Raffaella Bonaudo dirigerà i Musei nazionali di Matera – Direzione regionale Musei nazionali Basilicata.

Un bando europeo per profili altamente qualificati

La selezione era aperta ai cittadini dell’Unione Europea in possesso di comprovata qualificazione professionale, con esperienza documentata nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale o nella direzione di istituti e strutture, sia pubbliche sia private. Ogni candidato poteva presentare domanda per un massimo di cinque istituti tra quelli messi a bando.

Con queste nomine, il Ministero punta a consolidare una visione manageriale e scientifica capace di coniugare tutela, ricerca e valorizzazione, rafforzando il ruolo dei musei di seconda fascia come presidi culturali diffusi e motori di sviluppo territoriale. Una sfida che nei prossimi quattro anni passerà dalla capacità dei nuovi direttori di interpretare identità locali e reti nazionali in un sistema museale sempre più articolato e strategico.