Si chiama Romarivista ed è il nuovo magazine culturale promosso da Roma Capitale per raccontare una città viva, complessa e in continua trasformazione. Presentata in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri, dall’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio e dal direttore editoriale Luca Bergamo, la rivista nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di approfondimento e confronto sulle dinamiche culturali, sociali e urbanistiche della Capitale.
Trimestrale, cartacea e realizzata con materiali sostenibili, Romarivista sarà distribuita gratuitamente in 10mila copie nei principali spazi culturali, biblioteche, università e luoghi pubblici della città. Un progetto che punta a coniugare accessibilità e qualità editoriale, con una cura particolare per l’impianto grafico e per la selezione dei contributi. Più che un semplice strumento informativo, la rivista si propone come un laboratorio di idee: un luogo in cui istituzioni, studiosi, artisti e intellettuali possano dialogare per restituire un’immagine plurale e contemporanea di Roma, superando la narrazione esclusivamente legata al suo passato monumentale. L’intento è quello di valorizzare le energie creative presenti sul territorio e di costruire una piattaforma di pensiero capace di intercettare le trasformazioni del presente.
La struttura editoriale si articola in due grandi sezioni: una parte monografica, dedicata a un tema centrale affrontato attraverso saggi, interviste, reportage e contributi visivi; e una seconda parte composta da rubriche che esplorano la città da prospettive differenti, tra memoria e innovazione, arti visive e performative, architettura, letteratura e nuove tecnologie. Il primo numero prende avvio da una storica conversazione tra Enzo Biagi e Pier Paolo Pasolini, assumendola come spunto per riflettere sui meccanismi del potere culturale, sull’evoluzione dei media e sulle sfide poste dall’intelligenza artificiale nella costruzione delle identità collettive. Un segnale chiaro della volontà della rivista di collocarsi dentro i nodi più urgenti del dibattito contemporaneo.
Con Romarivista, Roma Capitale rafforza così il proprio impegno nel promuovere una politica culturale non solo fondata sulla programmazione di eventi, ma anche sulla produzione di pensiero critico e sulla costruzione di una narrazione condivisa della città. Un progetto che ambisce a diventare un punto di riferimento stabile nel panorama culturale romano, favorendo partecipazione, consapevolezza e dialogo.


