Casa Italia 2026: arte e ispirazione tra Milano, Cortina e Livigno

Tra Milano, Cortina D'Ampezzo e Livigno, Casa Italia diventa un percorso che intreccia arte, architettura, design e cucina per raccontare l'Italia come una Musa

In vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Casa Italia, lo spazio di accoglienza dedicato agli atleti e alla celebrazione degli eventi olimpici, sarà aperto al pubblico. Il luogo si presenta come un progetto culturale diffuso che intreccia sport, arte contemporanea, architettura e storia, in una narrazione divisa in tre città: Milano, Livigno e Cortina D’Ampezzo. Il tema, scelto dal CONI, è Musa, una figura mitologica simbolo di intuizione creativa e conoscenza, in grado di ispirare i più grandi poeti; oggi, questa scelta vuole rappresentare l’Italia come una Musa, una fonte continua d’ispirazione per tutto il mondo.

A unire le tre sedi è il progetto architettonico, concepito per rendere la montagna uno spazio abitabile. I rivestimenti esterni in alluminio che richiamano i bivacchi e gli interni in legno, materiale tipico della tradizione montana, creano un binomio in grado di comunicare la resistenza e l’accoglienza che caratterizzano Casa Italia. L’interior design interpreta la montagna come Musa, una visione che guida i percorsi all’interno delle tre sedi che valorizzano gli oggetti di arredo Made in Italy, conosciuti a livello mondiale per la loro capacità di unire funzionalità, forza espressiva ed eleganza formale.

Le tre sedi di Casa Italia si presentano quindi come tre capitoli di una stessa narrazione, un approccio studiato per evitare l’effetto “padiglione” e favorire la relazione tra luogo e contenuto. A Milano gli eventi si terranno nello spazio della Triennale, dove in nove sezioni – ognuna ispirata ad una Musa -, si instaurerà un dialogo con un oggetto iconico della storia delle Olimpiadi. Una sala della Galleria Farsettiarte, a Cortina, proporrà una riflessione sull’identità italiana, accostandoopere storiche e contemporanee. A Livigno, Casa Italia diventa il centro di eventi sociali come concerti e celebrazioni post-gara.

A coronare il programma di quest’anno sarà la cucina italiana che rappresenta un tassello importante per la costruzione dell’identità di Casa Italia. Anche in questo ambito la narrazione sarà divisa in tre capitoli: a Milano lo chef Davide Oldani offrirà un’esperienza culinaria che unisce gusto, cultura e senso di appartenenza. Graziano Prest e Fabio Pontanin – famosi ristoratori di Cortina – porteranno a tavola la tradizione alpina, mentre a Livigno gli chef locali introdurranno gli atleti ai sapori locali.