The Ap-Art-ment è il nuovo polo culturale aperto a Milano dall’architetto Andrea Villa e la compagna Pasqualina Lepore, dove arredi di design vintage e arte contemporanea dialogano apertamente all’interno di uno spazio domestico. Lo spazio si trova in un appartamento al piano terra di un palazzo degli anni venti, poco fuori dal centro, propone diverse iniziative all’insegna della ricerca artistica e dell’esposizione di opere di giovani artisti.
Lo spazio ha ospitato lo scorso aprile Inside, evento della Milano Design Week 2025, e quest’anno apre il programma con Under The Gaze, mostra riunisce le opere di Miriam Auteri, Nicola Bindoni e Michele D’amico, curate da Domenico De Chirico. L’esposizione indaga il momento di estrema tensione in cui l’attenzione è posta sul soggetto che, allo stesso tempo, osserva tutto ciò che lo circonda. Le opere analizzano il cambio di paradigma dall’essere osservati all’osservare, creando un dialogo comune tra loro che si confronta con lo spazio domestico che le circonda.

La mostra inaugura un programma pieno di eventi e iniziative, come rivelano i coniugi in un’intervista ad Artribune: “La nostra volontà è quella di dare continuità a un programma espositivo stabile, capace di offrire visibilità ai giovani artisti contemporanei”. La galleria si propone come uno spazio aperto all’ascolto, al dialogo e alla ricerca artistica, uno spazio “comfort” in cui si è liberi di esplorare, creare e condividere.
Questa sensazione di “comfort” si estende e si amplifica attraverso un’ulteriore iniziativa: oltre a organizzare eventi culturali e artistici, Ap-Art-ment è disponibile per i soggiorni giornalieri. L’appartamento è quindi un’esperienza che elimina il confine tra esposizione e ospitalità, dando vita ad un luogo unico nel suo genere.





