È morto ieri all’età di 85 anni Giancarlo Piretti, diventato un punto di riferimento nel il mondo del design con la creazione della sedia pieghevole Plia. La sedia, che rappresenta la realizzazione del design democratico, è entrata a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Il designer nasce a Bologna nel 1940, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti. Influenzato da arte, architettura e progettazione industriale, il designer inizia a collaborare con l’azienda Castelli per cui realizzerà progetti diventati icone dell’arredamento Made in Italy. È in questo contesto che nel 1967 nasce la Plia, simbolo di una nuova era focalizzata sulla materia plastica. La sedia, in plastica e metallo, è caratterizzata da un’attenzione particolare verso ergonomicità, funzione e forma.

La leggerezza di un design senza tempo
Realizzata in metallo e plastica trasparente, la Plia interpreta pienamente il clima di sperimentazione degli anni Sessanta, segnati da un crescente interesse per i materiali sintetici e per la produzione industriale su larga scala. La trasparenza del plexiglas non ha solo un valore estetico, ma contribuisce a “smaterializzare” l’oggetto, rendendolo discreto e adattabile a contesti diversi, dall’ambiente domestico agli spazi pubblici, dagli uffici alle sale conferenze. Al centro del progetto restano sempre ergonomia, funzione e semplicità d’uso, principi che riflettono la visione di Piretti di un design democratico, pensato per la vita quotidiana.

Il successo della Plia è immediato e duraturo: prodotta in milioni di esemplari, diventa una presenza familiare negli interni di tutto il mondo e si afferma come una delle sedie più riconoscibili del Novecento. La sua importanza storica e culturale viene sancita dall’ingresso nella collezione permanente del MoMA di New York, che riconosce nella Plia un perfetto equilibrio tra innovazione tecnologica, eleganza formale e accessibilità. Ancora oggi, a distanza di decenni, la sedia Plia continua a rappresentare un modello di progettazione intelligente e senza tempo, capace di attraversare le epoche senza perdere attualità.





