Swatch rinnova il suo storico dialogo con l’arte dando vita a un progetto che mette in relazione due simboli della cultura contemporanea: il brand svizzero e la collezione Guggenheim. Lanciata a Venezia negli spazi della Peggy Guggenheim Collection, la nuova serie Swatch × Guggenheim prende forma attraverso quattro segnatempo ispirati a capolavori assoluti dell’arte moderna, trasformando opere iconiche in oggetti da indossare, frutto di un marchio che ha costruito una visione coerente basata sull’idea di rendere l’arte accessibile, quotidiana e parte della vita di tutti.

I modelli rendono omaggio a Jackson Pollock, Claude Monet, Edgar Degas e Paul Klee, instaurando un confronto diretto tra il linguaggio del modernismo e il design attuale. L’orologio dedicato ad Alchemy di Pollock rievoca la forza gestuale del dripping, tecnica rivoluzionaria che ha segnato una svolta nella pittura del Novecento. Monet è evocato attraverso il Palazzo Ducale, immagine emblematica della sua visione impressionista e della luce veneziana, mentre Degas prende forma nei raffinati dettagli delle figure danzanti, simbolo della sua poetica. Con Bavarian Don Giovanni, Klee introduce invece una dimensione più lirica e simbolica, fatta di colori e segni essenziali.



Non è casuale la scelta di Venezia come luogo di presentazione. La Peggy Guggenheim Collection custodisce alcune delle opere più significative del Novecento e il legame tra Peggy Guggenheim e artisti come Pollock è centrale nella storia dell’arte moderna. In questo contesto, la collezione Swatch × Guggenheim diventa anche un ponte ideale tra New York e Venezia, sottolineando la dimensione internazionale del progetto. Dal punto di vista tecnico, gli orologi integrano materiali e soluzioni pensate per l’uso quotidiano, mantenendo fede alla filosofia Swatch che combina innovazione, funzionalità e libertà creativa. Ogni modello è concepito come un equilibrio tra estetica e praticità. Come ha ricordato Karole Vail, direttrice della Peggy Guggenheim Collection, opere come quelle di Pollock non sono soltanto capisaldi della storia dell’arte, ma incarnano uno spirito di sperimentazione e audacia che continua a parlare al presente.


