Il MoMA PS1 celebra il cinquantesimo anniversario con tre anni di ingresso gratuito

Il MoMA PS1 festeggia mezzo secolo di attività azzerando il costo del biglietto fino al 2028. Un gesto politico e culturale reso possibile dalla donazione della collezionista e imprenditrice Sonya Yu

MoMA PS1 compie cinquant’anni e sceglie di celebrare questo traguardo con un atto concreto di apertura: per i prossimi tre anni l’ingresso al museo sarà completamente gratuito. Situato a Long Island City, nel Queens, e dal 1999 affiliato al Museum of Modern Art di New York, PS1 si afferma così come la più grande istituzione culturale a libero accesso della città, rafforzando una vocazione che da sempre intreccia sperimentazione artistica, ricerca curatoriale e attenzione al tessuto sociale.

La decisione è stata resa possibile grazie a una significativa donazione della collezionista d’arte e imprenditrice Sonya Yu, il cui sostegno permette di abbattere una delle barriere più persistenti nell’accesso alla cultura. «Ho sempre creduto che costruire comunità creative autentiche sia una potente spinta per il cambiamento sociale», ha dichiarato Yu. «Da orgogliosa immigrata cinese e madre – ha aggiunto – ho avuto modo di vedere in prima persona quanto l’accesso all’arte può plasmare l’immaginazione e cambiare le prospettive». La collezionista ha anche espresso il desiderio che «le barriere continuino a cadere per coloro che non si sono mai visti rappresentati negli spazi museali», sottolineando una visione inclusiva che va oltre il gesto filantropico.

Fondata nel 1976 come spazio indipendente dedicato alle pratiche emergenti, PS1 ha costruito nel tempo un’identità fortemente radicata nel presente, diventando uno dei principali laboratori internazionali per l’arte contemporanea e per il dialogo tra artisti, curatori e pubblico. In questo senso, l’ingresso gratuito non rappresenta solo un beneficio economico, ma un’estensione coerente della missione dell’istituzione.

«Per cinquant’anni, il MoMA PS1 ha reso il lavoro degli artisti viventi rilevante e accessibile», ha affermato Connie Butler, Agnes Gund Director del museo, in un comunicato stampa. «Grazie allo straordinario sostegno di Sonya, possiamo invitare un numero ancora maggiore di newyorkesi e di pubblico da tutto il mondo a partecipare al nostro programma». Un programma che continua a distinguersi per radicalità, apertura e capacità di intercettare le urgenze del presente.