Sotto il Liceo Scacchi riemerge un bunker: scoperto un rifugio bellico nel cuore di Bari

Il ritrovamento, individuato durante controlli nel cortile dell’istituto del 1882, potrebbe essere trasformato in uno spazio museale

Sotto il cortile del Liceo Arcangelo Scacchi di Bari è riemerso un pezzo inatteso di storia: un bunker sotterraneo nascosto da decenni e individuato per caso da un docente durante controlli di routine. L’istituto, infatti, occupa un palazzo ottocentesco edificato nel 1882 dall’imprenditore Prosper Chartroux: un contesto storico che rende il ritrovamento ancora più significativo.

Notata un’apertura anomala nei pressi del cortile, l’insegnante ha approfondito la verifica scoprendo l’accesso a un ambiente ipogeo di dimensioni maggiori del previsto. Le prime analisi suggeriscono che si tratti di un rifugio risalente alla seconda guerra mondiale, probabilmente parte dei sistemi di protezione costruiti in città durante i bombardamenti. Alcuni elementi architettonici interni, tipici dei rifugi antiaerei, sembrano confermare questa ipotesi.

La scuola sta già valutando come valorizzare la scoperta: l’idea più concreta è trasformare il bunker in un percorso museale o didattico, offrendo agli studenti e alla cittadinanza un accesso diretto a un frammento poco noto della storia urbana. L’unione tra la memoria bellica e un edificio ottocentesco di pregio darebbe vita a un racconto storico particolarmente ricco e stratificato.

Intanto sono state avviate le verifiche tecniche per valutare la sicurezza, lo stato di conservazione e le eventuali possibilità di restauro dell’ipogeo.

Se il progetto andrà in porto, il Liceo Scacchi potrebbe trasformarsi in un nuovo punto di riferimento culturale per Bari, restituendo alla città un luogo rimasto nascosto sotto i suoi passi per oltre un secolo.