La Serpentine Gallery di Londra ha inaugurato un nuovo premio d’arte in denaro di 200.000 sterline chiamato Serpentine x Flag Art Foundation Prize in collaborazione proprio con la Flag Art Foundation di New York, diventando così il più grande premio d’arte contemporanea del Regno Unito. Infatti gli altri premi d’arte nel paese valgono meno del Serpentine x Flag Art Foundation Prize, ad esempio Il vincitore del Turner Prize riceve 25.000 sterline, mentre gli altri tre artisti selezionati ne ricevono 10.000 ciascuno. Invece l’altro premio contemporaneo del Regno Unito, Artes Mundi, alla sua decima edizione in diverse sedi del Galles, vale 40.000 sterline. Le due fondazioni assegneranno il nuovo premio ogni due anni a un’artista internazionale, che esporrà le proprie opere sia a Londra che a New York. Il primo artista sarà selezionato nel 2026 e la sua mostra verrà inaugurata alla Serpentine nell’autunno del 2027, seguita da una tappa nella Flag Art Foundation nella primavera del 2028.

Requisiti del premio e alcuni cenni sulla Flag Art Foundation
Gli artisti selezionati per il premio possono avere qualsiasi età, dimorare in qualsiasi parte del mondo e avere un’attività espositiva professionale da non più di dieci anni, dopodiché una giuria a rotazione composta da curatori, storici dell’arte e artisti selezionerà i vincitori. La Flag Art Foundation è uno spazio no-profit situato a Manhattan, concepito da Glenn Fuhrman, collezionista d’arte contemporanea e co-fondatore della società di investimenti privati MSD Capital. È anche membro del consiglio di amministrazione del Museum of Modern Art di New York. La fondazione sostiene anche il Suzanne Deal Booth and Flag Art Foundation Prize, di cui l’ultima vincitrice è stata Sable Elyse Smith, con un premio illimitato di 200.000 dollari destinato a un’artista, oltre a due mostre personali al Contemporary Austin in Texas e una mostra itinerante al Flag di New York.

Bettina Korek, amministratrice delegata della Serpentine Gallery, ha dichiarato: “Questa partnership approfondisce la nostra missione comune di creare inedite connessioni tra artisti e pubblico, alimentando nel frattempo il dialogo transatlantico. L’alleanza offre agli artisti di tutto il mondo lo spazio e il supporto per ampliare la loro pratica, ispirati dal duraturo spirito di sperimentazione di Zaha Hadid”. Hadid, scomparsa nel 2016, progettò il primo padiglione della Serpentine Gallery nel 2000.


