Nata come uno dei progetti di punta del programma culturale saudita, Noor Riyadh è rapidamente diventata una delle rassegne internazionali più riconoscibili dedicate all’arte della luce. Ogni anno trasforma la capitale in un percorso diffuso di installazioni e interventi urbani, portando artisti locali e internazionali a lavorare direttamente sul tessuto della città. Anche per questa quinta edizione, curata da Mami Kataoka insieme a Li Zhenhua e Sara AlMutlaq e in programma fino al 6 dicembre, Riyadh torna a essere un laboratorio all’aperto, dove lo spazio pubblico diventa piattaforma espositiva e luogo di incontro per comunità, curatori e pubblico.
Dialogo tra architettura antica e la tecnologia del presente
Il tema principale di questa quinta edizione si intitola In the blink of an eye, In un batter d’occhio e ha come scopo la rappresentazione e il confronto tra il contesto più antico e quello nuovo della città, mostrando e celebrando la rapida metamorfosi di Riyadh. La narrazione si snoda lungo due percorsi interconnessi: nel centro storico, con opere d’arte luminose e futuristiche che dialogano con l’architettura antica, creando un ponte tra il ricco patrimonio culturale della città e il suo vivace presente. Invece, le stazioni della metropolitana, recentemente rinnovate irradiano un’ondata di modernità, impreziosite da installazioni che trasmettono il ritmo e la velocità della vita urbana.


La luce, evocatrice di movimento e velocità, agisce sia da mezzo espressivo che da messaggio nell’edizione di quest’anno di Noor Riyadh. Il festival invita i visitatori a un viaggio nel tempo, un luogo dove la tradizione incontra la trasformazione tecnologica, in una metafora del contesto urbano di Riyadh: onorare il passato guardando senza timore al futuro. Artisti provenienti da tutto il mondo sfidano i confini della luce, utilizzando tecnologie all’avanguardia per stimolare la riflessione sul rapporto tra umanità, innovazione e cambiamento urbano.

info: riyadhart.sa


