Il mercato dell’arte riscrive un’altra pagina di storia: El sueño (La cama), autoritratto del 1940 di Frida Kahlo, è stato aggiudicato per 54,7 milioni di dollari all’asta serale di Sotheby’s a New York, stabilendo il nuovo record mondiale per un’opera realizzata da un’artista donna. Superato così il primato di Georgia O’Keeffe, fermo da oltre un decennio a 44,4 milioni.

Il dipinto, che mostra Kahlo addormentata sotto un baldacchino sormontato da uno scheletro sorridente avvolto in dinamite, è rimasto in una collezione privata per decenni ed è considerato uno dei pochi lavori dell’artista legalmente esportabili dal Messico. La tela era stimata tra i 40 e i 60 milioni, e ha trovato acquirente in meno di cinque minuti di rilanci serrati. Il nome del compratore resta al momento riservato.
L’opera, da anni scomparsa dalla scena espositiva pubblica, è già stata richiesta per mostre a New York, Londra e Bruxelles, mentre alcuni studiosi esprimono timori che possa nuovamente sparire alla vista del pubblico. Nel 2021 un altro iconico dipinto di Kahlo, Diego y Yo, aveva stabilito il record per l’arte latinoamericana con 34,9 milioni.
Nel catalogo d’asta, Sotheby’s descrive El sueño (La cama) come una “meditazione spettrale sul confine tra sonno e morte”, un tema centrale per un’artista la cui vita fu segnata da dolore cronico e immobilità dopo l’incidente che la colpì a 18 anni. Kahlo stessa rifiutò sempre l’etichetta di surrealista: “Non ho mai dipinto sogni”, scriveva, “ho dipinto la mia realtà”.
Il record arriva in una settimana eccezionale per il mercato newyorkese, con Sotheby’s che ha totalizzato oltre 700 milioni di dollari e un Klimt venduto per 236,4 milioni, secondo prezzo d’asta più alto di sempre. Anche Christie’s ha chiuso una serata da 690 milioni per l’arte del XX secolo.
Frida Kahlo, ancora una volta, non solo domina il mercato: ne cambia il baricentro.


