Il Ritratto di Elisabeth Lederer di Gustav Klimt è stato acquistato durante un’asta da Sotheby’s per 236,4 milioni di dollari (204 milioni di euro) nel nuovo palazzo Breuer Building su Madison Avenue a New York per la grande casa d’aste. Il dipinto partiva da una base di 130 milioni di dollari e sei contendenti si sono sfidati a lungo, per circa venti minuti: l’identità del compratore finale non è nota. Si tratta ad oggi dell’opera d’arte moderna più costosa venduta, sia per l’artista che per la casa d’asta. Tuttavia il primato assoluto è mantenuto dal Salvador Mundi di Leonardo da Vinci venduto per 450 milioni di dollari sempre a New York nel 2017.

Il dipinto di Klimt battuto da Sotheby’s
Il ritratto raffigura la figlia del principale mecenate di Klimt in un abito imperiale cinese bianco, su uno sfondo di un arazzo blu con motivi di ispirazione asiatica. La creazione artistica fu commissionata nel 1914 e venduta nel 1916. L’opera venne trafugata dai Nazisti e quasi distrutta durante un incendio durante la seconda guerra mondiale, ma nel 1948 il fratello di Lederer, spesso soggetto di dipinti di Klimt, tornò in possesso del quadro. Perciò il quadro rimase in possesso del fratello Erich fino al 1983 quando lo vendette.
La recente vendita del quadro testimonia una ripresa dal momento che i ricavi delle aste erano in diminuzione: 9,9 miliardi di dollari, il livello più basso dal 2009. I motivi del calo sono la mancanza di quadri di alto valore e un clima economico odierno difficile. Inoltre il Ritratto di Elisabeth Lederer, insieme ad altri tre quadri di Klimt venduti durante la stessa asta, hanno raggiunto una cifra totale complessiva di 392 milioni di dollari.



