Il Qatar sta lavorando alla realizzazione del più grande centro logistico e di stoccaggio completamente dedicato alle opere d’arte della regione del Golfo. Per la realizzazione sono intervenuti: QC+, partner strategico di Qatar Sports Investments (QSI), Art Basel, in vista della prossima fiera a febbraio Art Basel Qatar, e il fornitore di logistica e supply chain Gulf Warehousing Company QPSC (GWC). La struttura offrirà servizi di conservazione, stoccaggio e delle nuove sale espositive per le opere d’arte.
In una dichiarazione, Kirstin Mearns, CEO di QC+, ha collegato lo sviluppo ad Art Basel, segnalando la collaborazione tra la fiera e la nuova struttura come segnali di un maturo mercato dell’arte: «Il Golfo non è più un mercato emergente per l’arte. È un attore globale, come dimostra l’annuncio di Art Basel Qatar». In un’altra dichiarazione invece, Matthew Kearns, CEO ad interim di GWC, ha affermato: «il progetto rappresenta un nuovo punto di riferimento per l’infrastruttura artistica integrata e la crescita dell’economia creativa nella regione».

La struttura sorgerà all’interno di una zona franca designata, situata vicino all’aeroporto internazionale di Hamad, consentendo lo stoccaggio e il commercio di opere d’arte al di fuori del territorio doganale. Zone franche simili esistono a Ginevra, Lussemburgo, Singapore e nello stato americano del Delaware. Strutture di stoccaggio spesso accompagnano il crescente mercato dell’arte di una regione, infatti anche la Corea del Sud ha annunciato l’intenzione di aprirne una nel 2023, un anno dopo il lancio di Frieze Seoul.


