A Doha, in occasione della prima Quadriennale, c’è un’installazione pubblica site specific chiamata untitled 2025 (no bread no ashes) realizzata dall’artista contemporaneo thailandese Rirkrit Tiravanija, che esorta i visitatori a vivere lo spazio attraverso una duplice prospettiva: come un’installazione artistica e come un luogo in cui mangiare, parlare o semplicemente riflettere. L’installazione, presentata ufficialmente il 30 ottobre nel parco del museo di Arte Islamica, sarà presente dal 7 novembre 2025 al 6 febbraio 2026. L’iniziativa è inclusa in una serie di programmi che porteranno all’edizione inaugurale di Rubaiya Qatar, una rassegna quadriennale d’arte multidisciplinare a livello nazionale.
Nato nel 1961, Rirkrit Tiravanija è particolarmente noto per le sue opere d’arte che uniscono le persone attraverso esperienze condivise. Infatti il padiglione si propone come uno spazio collaborativo che incoraggia i visitatori a portare le proprie idee. Il suo design rende omaggio al patrimonio islamico del Qatar con la sua forma ottagonale ispirata all’architettura del Museo d’Arte Islamica (MIA). Le sue piastrelle color marrone sono un omaggio al colore Adamo della bandiera nazionale del Qatar.

Comunità e dialogo
Le piastrelle geometriche del padiglione sono disposte in modo esplicitamente giocoso per riflettere il modo in cui le comunità, le loro culture e tradizioni si relazionano e si trasformano a vicenda, rispecchiando l’esperienza multiculturale che si vive in Qatar e al MIA Park. L’installazione si ispira alla performance del 1972 dell’artista argentino Victor Grippo, in cui il pane veniva cotto e condiviso per le strade di Buenos Aires come atto di impegno comunitario e gesto di generosità che dissolveva i confini tra arte e vita. Qui in Qatar, Tiravanija espande questo gesto consentendo ai fornai delle diverse comunità del paese di trasformare lo spazio in luogo di condivisione e appartenenza. Ogni venerdì dalle 16 alle 18 fornai locali si metteranno a disposizione offrendo pane ai visitatori. Così facendo l’opera artistica, si trasforma in luogo di raduno settimanale, un evento di condivisione, ospitalità e dialogo.

Prima edizione di Rubaiya Qatar in arrivo
Il presidente dei musei del Qatar Sheikha Reem Al Thani ha dichiarato: «Untitled 2025 (no bread no ashes) di Rirkrit Tiravanija incarna lo spirito di inclusione e collaborazione di Rubaiya. Invitando le persone a preparare e condividere il pane, il progetto trasforma un semplice gesto in un simbolo di comunità e dialogo. Segna l’inizio del percorso di Rubaiya Qatar verso la sua prima edizione nel 2026, che continuerà a promuovere lo scambio creativo e a riflettere il panorama culturale diversificato e dinamico del Qatar».
L’edizione inaugurale di Rubaiya Qatar è una rassegna quadriennale d’arte multidisciplinare e la sua apertura è prevista per novembre 2026, e fa parte di Al Riwaq: Arte e Architettura (ALRIWAQ), ossia un’istituzione di arte e architettura contemporanea dedicata alla ricerca, alle mostre e all’arte pubblica. ALRIWAQ offre un dinamico programma di artisti, mostre, progetti di arte pubblica, pubblicazioni e iniziative di sviluppo della comunità, con il fine di ispirare e dare potere alle nuove generazioni di artisti in Qatar e in tutto il mondo.
info: qm.org.qa


