Dana Awartani rappresenterà l’Arabia Saudita alla Biennale di Venezia 2026

Accanto all'artista palestinese-saudita Dana Awartani sono state scelte come curatrici Antonia Carver e Hafsa Alkhudairi

Sarà l’artista Dana Awartani a rappresentare l’Arabia Saudita alla Biennale di Venezia 2026. Figura di spicco nella nuova generazione di artisti sauditi, Awartani lavora spesso in collaborazione con artigiani, concentrandosi sul patrimonio culturale e sulle tradizioni artigianali. A curare il padiglione saranno invece Antonia Carver, scelta come curatrice principale, e Hafsa Alkhudairi, come curatrice associata. Il padiglione saudita è organizzato dalla Commissione per le Arti Visive e sarà il quarto padiglione artistico saudita in un nuovo spazio permanente.

Il lavoro di Dana Awartani oscilla regolarmente tra due poli: geometria islamica, materia in cui si è specializzata alla Prince’s School of Traditional Arts, e tecnica dell’illuminazione, per cui prese un “ijaza” ossia una certificazione formale. Sebbene abbia dichiarato come sia prematuro rivelare cosa realizzerà per il padiglione a Venezia, l’artista ha lasciato intendere che sarà ispirato al patrimonio culturale saudita e alle idee a esso associate: «Quando le persone dialogano di siti storici nei luoghi da cui vengono, non si tratta solo di mattoni e malta o di edifici in pietra. È un luogo che salvaguarda la memoria. È un luogo che dà loro un senso di inclusione, parte integrante del tessuto quotidiano della vita. Specialmente in Medio Oriente, viviamo ancora con il nostro patrimonio culturale. Ci sono ancora persone che vivono ad Al Balad, nelle sue vecchie case, o in Siria e Palestina, dove la gente si siede ancora nei templi e fuma il narghilè».

Tra le sue opere più famose, Standing by the ruins (2025), presentata alla prima Biennale di Diriyah, a Riyadh nel 2021, in cui ripropone il motivo a piastrelle della Grande Moschea di Aleppo, gravemente danneggiata durante la guerra civile siriana. Un’installazione site specific realizzata su commissione, una toccante esplorazione di amore e perdita, distruzione e passaggio del tempo.