La fiera internazionale della fotografia torna al Grand Palais dopo il restauro

La Paris Photo è giunta alla ventottesima edizione e si terrà a Parigi dentro il Grand Palais dal 13 al 16 novembre

Paris Photo, la fiera internazionale di fotografia e arti visive, torna nella capitale francese da giovedì 13 a domenica 16 novembre 2025, all’interno di un luogo storico Grand Palais, rinnovato poche settimane fa. Un padiglione storico costruito in vetro e muratura, in occasione dell’Esposizione Universale del 1900, situato nei giardini di Champs D’Elysees. La fiera si tiene ogni anno ed ospita per la sua ventottesima edizione 222 espositori, con 179 gallerie e 45 editori provenienti da paesi diversi.

Presentazione di cataloghi, oggetti di collezione, firmacopie, conferenze, visite guidate, libri fotografici, ma anche film e musica, per aprire la fotografia ad altri mezzi di comunicazione, per aprirsi a musei ed esposizioni: in sostanza una vetrina per entrare in contatto con curatori e responsabili di mostre.

La fiera e i cinque settori dalla voce internazionale

Paris Photo 2025 si compone di 5 settori: il settore Principale, con gallerie di punta internazionali tra artisti del calibro di Ayyam, Crone, Hafez, Isabel Hurley e Eva Presenhuber. Il settore Voci, che presenta tematiche sociali legate al paesaggio, ai legami di parentela e alle sue rappresentazioni. Il settore Digitale, dedicato appunto alla fotografia nel panorama digitale con 13 gallerie d’arte contemporanea, ideato come un ponte tra la fotografia e le future frontiere delle immagini.

Il settore Emergente, con una chiave più creativa e sperimentale, dando spazio a giovani artisti; il settore Editoriale, con il coinvolgimento di 43 case editrici, a testimonianza dell’importanza del libro nella storia e più nello specifico nel binomio libro-fotografia.

Per giunta una mostra molto importante per la fiera è The Last Photo, un insieme di opere della collezione di Estrellita B. Brodsky, storica dell’arte e filantropa newyorkese. Oltretutto presenti alla fiera ci saranno 11 gallerie italiane, ad esempio Cristina Ferraiuolo presenta un progetto sull’artista francese Anaïs Tondeur, con delle immagini sulle piante della terra dei fuochi.

Restauro di un luogo iconico

Il Grand Palais ha subito operazioni di rinnovo tra marzo 2021 e giugno 2025, con un costo di ripristino di circa 466-486 milioni di euro, supervisionati dallo studio Chatillon Architectes. In particolare i lavori riguardavano l’abbattimento di un muro per favorire l’accessibilità dei visitatori, il restauro di 150 finestre, 1.000 statue e ornamenti, oltre alla ricostruzione di giardini esterni, con 60.000 piante di 250 specie diverse per potenziare la biodiversità. Oltre a ciò sono stati aggiunti nuovi servizi, in primis il Grand Café di Joseph Dirand e il Bar Réséda.