Al via una nuova collaborazione tra Chanel Culture Fund e Beyeler Foundation

La fondazione svizzera ha avviato una cooperazione con la Chanel Culture Fund per sviluppare nuovi programmi pubblici nei giardini del museo e conservare la flora e la fauna circostante

Il complesso museale della Beyeler Foundation in Svizzera sta ponendo grande attenzione agli spazi esterni dei giardini per arricchire la cornice della sua storica collezione d’arte moderna e contemporanea. Il museo situato a Riehen, vicino Basilea, attira ormai da vari anni l’attenzione di molti visitatori, grazie ad una ricca collezione di opere d’arte e una una vista mozzafiato: per questo motivo, la fondazione ha annunciato il coinvolgimento della studiosa svizzera Rahel Kesserling come curatrice botanica, al fine di conservare la flora e la fauna del museo, rafforzare il dialogo tra arte e natura e sviluppare nuovi programmi pubblici in prossimità dell’edificio.

La neo curatrice botanica Rahel Kesserling, è sostenuta dalla Chanel Culture Fund, un’organizzazione filantropica francese, che supporta progetti e iniziative culturali in tutto il mondo. Per esprimere pienamente il sostegno, la presidente Yana Peel ha sottolineato la volontà di contribuire aiutando altri progetti culturali attraverso i loro programmi di collaborazione. Non a caso il Chanel Culture Fund ha investito in 50 progetti in 15 paesi: Power Station of Art di Shangai, la pinacoteca di San Paolo in Brasile, il Chanel Center for artists and Technology presso la Cal Arts in California del Sud.

Il direttore del museo Sam Keller ha commentato la nomina di Rahel Kesserling evidenziando l’importanza della natura e il suo ruolo attivo nel contesto museale e soprattutto ribadendo la volontà di prendersi cura dell’ecologia del luogo.

Una prestigiosa collezione d’arte

Il museo, realizzato da Renzo Piano, fu costruito a partire da settembre 1994 nel Berower Park di Riehen. L’edificio presenta una facciata vetrata molto caratteristica affacciata su campi e vigneti delle colline Tüllinger. Quattro muri di porfido lungo 115 m separati da 7 m definiscono il layout, con un tetto in vetro leggero smaltato bianco, che filtra la luce da nord e protegge dai raggi est e ovest.

L’istituzione ha aperto ufficialmente le porte al grande pubblico il 18 ottobre 1997, con 140 opere di arte moderna classica, tra cui ben 23 opere di Pablo Picasso. Pertanto la ricca collezione riflette la visione di Hildy ed Ernst Beyeler (i due fondatori) sull’arte del XX secolo, comprendendo artisti da Claude MonetPaul Cézanne e Vincent Van Gogh fino a Andy Warhol.

Il giardino del museo è da sempre un luogo distintivo e a tal proposito ospita periodicamente esposizioni speciali, come Wrapped Trees di Christo and Jeanne-Claude, in cui 178 alberi furono rivestiti tra il 13 novembre e il 14 dicembre 1998. Per cui la collaborazione tra la Fondazione Beyeler e la Chanel Culture Fund apre le strade ad una crescente focalizzazione verso lo splendido spazio esterno dell’edificio.