Solamente Maurizio Cattelan poteva trasformare l’oggetto più quotidiano in un’icona di lusso e provocazione: così, il suo America, realizzato in cento chili d’oro massiccio, torna alla ribalta il 18 novembre 2025, quando Sotheby’s lo batterà all’asta con un prezzo di partenza di 10 milioni di dollari.
La scultura è stata originariamente inaugurata nel 2016 presso il Solomon Guggenheim Museum, precisamente al quinto piano dell’istituzione ed era una toilette completamente funzionante. Oltre ad attirare centinaia di visitatori, era in grado di rendere un gesto intimo e quotidiano in una vera e propria performance artistica, detta del museo “un’intimità senza precedenti con un’opera d’arte”. L’idea infatti era semplice ma estrema: trasformare un oggetto quotidiano, normalmente considerato banale o umile, in un simbolo di lusso sfrenato e di esclusività.

Da molti considerata una sorta di gemella artistica di Fountain del famosissimo Duchamp, America è da subito diventata virale: selfie davanti al trono dorato, discussioni sull’arte contemporanea, riflessioni sul valore, sul lusso e sulla partecipazione del pubblico. Ma come spesso accade nelle storie che diventano leggenda, il capitolo più clamoroso arrivò dopo: nel 2019, America fu rubato dal Blenheim Palace in Inghilterra, alimentando il mito di un’opera che sfida ogni convenzione, non solo estetica ma anche legale. Ora, prima della messa in vendita in occasione della The Now and Contemporary Evening Auction il 18 novembre, l’opera sarà installata all’interno del Breuer Building di New York, neo sede di Sotheby’s prima di essere messo ufficialmente all’asta.

Opere come fenomeni culturali con un importante messaggio sociale
Un’artista che già in passato ha fatto parlare di sé, affezionato a tematiche sociali, con sottotesti provocatori e satirici. Tra le opere più conosciute di Maurizio Cattelan vi sono: La nona ora (1999), scultura che rappresenta il Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite, esposta alla Royal Academy di Londra, comprata all’asta per 886 mila dollari; L.O.V.E. (2010) scultura monumentale posta di fronte ad un edificio del ventennio che raffigura una mano intenta nel saluto fascista, con tutte le dita mozzate eccetto il dito medio; Comedian (2019), la banana appiccicata al muro con lo scotch, pagata sei milioni di dollari nel novembre del 2024.



Il messaggio sociale nel caso di America risiede nella diversità sociale e nelle lotte di classe: l’artista padovano l’aveva ribadito, dichiarando al quotidiano The New Yorker: “Se mangi un pasto da duecento dollari o un hot dog da due, il risultato quando vai in bagno è lo stesso.”


