Dal 16 ottobre 2025 è disponibile il nuovo videogioco Pokémon Z-A per Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. La nuova versione introduce alcune novità dal punto visivo ed estetico ed ha scatenato i commenti del pubblico sul web. A generare scalpore, un design ritenuto fin troppo ostile: i creatori del videogioco infatti, hanno sempre posto grande attenzione alla componente grafica e scenografica, cambiando alcuni dettagli urbani tra un edizione e un’altra. Così, giorni successivi all’uscita, molti utenti hanno pubblicato sul web commenti di dissenso relativi all’inserimento dell’architettura ostile nel videogioco.

Architettura ostile, la città che respinge invece di accogliere
L’architettura ostile, anche conosciuta come design ostile o architettura difensiva, serve a sventare comportamenti inappropriati in contesti pubblici come dormire, accamparsi o sostare a lungo con la macchina in punti non convenzionali.
Ad esempio le panchine scomode con i braccioli divisori, superfici irregolari o appuntite con altri mezzi, impediscono di usare il mezzo in maniera erronea, con il rischio di influenzare negativamente il comportamento dei senza tetto o dei ragazzi più giovani. Tali espedienti vengono impiegati specialmente in contesti metropolitani molto grandi, in luoghi di ritrovo, piazze e parchi molto frequentati.



Pokémon e il pubblico critico: il caso delle panchine di Luminopoli
Il pubblico del videogioco è divenuto critico ed esigente nei confronti del loro gioco di riferimento negli ultimi anni. Partendo da elementi più standard come il design dei personaggi, le strategie di gioco, le trasformazioni, l’alternanza dei turni, i colpi e le mosse a disposizione. Ma un elemento su tutti che è circolato sui social, sul web e sulle live su Twitch di alcuni content creators, attirando l’attenzione dei fan, sono le panchine introdotte nella città di Luminopoli.
Gli utenti ipotizzano che l’inserimento di tali panchine abbia un messaggio sociale, un secondo fine e un sottotesto non necessario, quasi ingombrante. La critica mossa riguarda non solo l’inserimento di tali panchine, ma l’esagerata attenzione posta nei confronti di questo elemento da un punto di vista visivo e di resa estetica a discapito di altri elementi architettonici che risultano più raffazzonati. Altri membri del pubblico hanno segnalato un sempre più eccessivo utilizzo della componente realistica all’interno del videogioco, man mano che escono le nuove edizioni, talvolta snaturando la componente più ludica e leggera dei primi giochi.




Un brand amato in tutto il mondo
Pokémon è un media franchise giapponese fondato nel 1996 da Satoshi Tajiri, conosciuto sotto forma di anime, videogiochi, giochi di carte e un merchandise molto vasto. Sono passati 19 anni dall’uscita di Pocket Monster Rosso, il primo di una decina di videogiochi sviluppati da Game Freak e pubblicati da Nintendo e The Pokemon Company per alcune console come Game Boy, Nintendo, Nintendo 3D e Nintendo Switch. Fino ad oggi ogni edizione prevede un miglioramento non solo in termini estetici ma anche dal punto di vista della dinamica di gioco.



