Bonhams mette Bob Ross all’asta per sostenere la televisione pubblica americana

Tre dipinti del celebre artista e conduttore di "The Joy of Painting" saranno battuti da Bonhams a Los Angeles a novembre. I proventi finanzieranno le emittenti pubbliche statunitensi, colpite dai tagli federali

La dolcezza di un paesaggio innevato, una baita immersa tra gli alberi, la calma di un fiume che scorre: le immagini rasserenanti di Bob Ross, pittore e volto amatissimo della televisione americana, tornano oggi sotto i riflettori per una causa di pubblico interesse. Tre suoi dipinti saranno messi all’asta da Bonhams a Los Angeles l’11 novembre, con una stima complessiva fino a 145.000 dollari. I proventi, donati da American Public Television (APT), andranno interamente a sostegno delle stazioni televisive pubbliche degli Stati Uniti, in un momento difficile segnato dai tagli imposti dal governo di Donald Trump e dal Congresso repubblicano, che hanno revocato oltre un miliardo di dollari di fondi federali destinati al servizio pubblico.

Bob Ross nella cultura americana

Per quasi un decennio, dal 1983 al 1994, The Joy of Painting ha rappresentato un faro di serenità nel palinsesto televisivo americano. Con la sua voce pacata e il motto divenuto leggenda – “Non commettiamo errori, solo felici piccoli incidenti” – Ross ha insegnato a milioni di spettatori non solo a dipingere, ma a guardare il mondo con indulgenza e meraviglia. Dopo la sua scomparsa nel 1995, dovuta a un cancro, la sua figura è rimasta un’icona della cultura popolare, simbolo di un’America gentile e contemplativa.

Tra le opere in catalogo spicca Winter’s Peace (1993), dipinta interamente durante una puntata della trentesima stagione di The Joy of Painting, e stimata tra i 30.000 e i 50.000 dollari. Dello stesso anno è Home in the Valley, un paesaggio vibrante di colore realizzato in appena 26 minuti, rimasto fino ad oggi custodito negli archivi di Bob Ross Inc. Infine, Cliffside (1990), pensato per il volume 20 del manuale The Joy of Painting, testimonia la dedizione dell’artista alle opere destinate alla pubblicazione, sulle quali lavorava per diverse ore. Bonhams ne prevede la vendita tra i 25.000 e i 45.000 dollari.

Il progetto di Bonhams

Le tre tele rappresentano la prima tranche di un progetto più ampio: altre ventisette opere saranno proposte nel corso del 2026 nelle sedi Bonhams di New York, Boston e Los Angeles. Si tratta di lavori provenienti direttamente da Bob Ross Inc., l’azienda che detiene la quasi totalità dei quadri realizzati durante le oltre 400 puntate del programma. I dipinti di Ross raramente appaiono sul mercato, ma il loro valore è in costante crescita: solo due mesi fa Bonhams ha stabilito un record con Lake Below Snow-Capped Peaks and Cloudy Sky (1990-91), venduto a 114.800 dollari, più del doppio della stima iniziale.

L’asta di novembre assume oggi anche un valore simbolico. Dopo la decisione dell’amministrazione Trump di tagliare i finanziamenti a PBS e National Public Radio (NPR) – accusate di “propaganda radicale” – molte emittenti locali, soprattutto nelle aree rurali, rischiano di ridurre drasticamente la propria attività. In questo contesto, il sorriso e la calma di Bob Ross tornano a offrire un gesto di resistenza culturale: una mano tesa verso quel pubblico che, un tempo, lui invitava a dipingere “felici piccoli alberi” davanti al televisore.

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