Il panorama culturale milanese accoglie una nuova e necessaria traiettoria: Costellazioni, il festival ideato da Black History Month Milano (BHMM), organizzazione no profit fondata dall’artista e curatore Jermay Michael Gabriel e dalla psicoterapeuta Ronke Oluwadare, che da anni promuove in Italia la conoscenza e la valorizzazione delle culture afro, afrodiscendenti, nere e africane.

Dal 9 al 12 ottobre 2025, Costellazioni si snoderà tra alcuni dei luoghi simbolo della città – il Palazzo dell’Arte, sede della Triennale di Milano, lo Spazio Bidet e la Chiesetta del Parco Trotter – in un itinerario che unisce arti visive, musica, teatro, letteratura e pensiero critico. Il titolo del festival diventa metafora e programma: un firmamento di relazioni, di presenze e appartenenze già radicate nel tessuto urbano, non meteore isolate ma stelle connesse da legami di memoria, creatività e immaginazione politica.
L’apertura del festival, il 9 ottobre, sarà affidata alla mostra From Ash to Life di Mohammed El Hajoui presso Spazio Bidet: un percorso che intreccia tradizione e innovazione, trasformando la materia e il segno in una riflessione sulla rinascita e la continuità. Il giorno seguente, 10 ottobre, alla Triennale di Milano si terrà una masterclass dell’artista nigeriano Leo Asemota, noto per la sua ricerca visiva e performativa che esplora le tensioni tra corpo, rituale e memoria coloniale.



L’11 ottobre, sempre alla Triennale, la parola diventerà spazio di confronto con una conversazione tra l’attore Alberto Malanchino, lo storico del cinema Lapo Gresleri e la giornalista Veronica Costanza Ward, dedicata alle politiche della narrazione culturale in Italia. Nella stessa giornata, l’artista Justin Randolph Thompson, accompagnato dal ballerino Ernes Amores Guerra, darà vita alla performance Protect Your Light, un rito sonoro che celebra la resistenza e la luminosità delle identità nere contemporanee.
Costellazioni è un progetto poetico e politico che attraversa linguaggi e discipline per riscrivere le geografie culturali del contemporaneo. Milano diventa campo magnetico di connessioni, un luogo di ascolto e riconoscimento, dove il Black History Month si espande oltre la celebrazione, diventando gesto di cura e costruzione collettiva.

Dentro BHMM
Fondata nel 2016, Black History Month Milano è la prima piattaforma italiana dedicata alla valorizzazione delle culture e delle identità afrodiscendenti. L’associazione opera con un approccio interdisciplinare che intreccia ricerca, attivismo e produzione culturale, collaborando con artisti, curatori, accademici e istituzioni per ridefinire il racconto della contemporaneità italiana attraverso prospettive diasporiche. Negli anni BHMM ha dato vita a un calendario diffuso di eventi, mostre, incontri e laboratori che hanno contribuito a generare uno spazio di confronto aperto e plurale, in cui la storia nera diventa parte integrante del discorso nazionale e cittadino.


