Ad Artissima letteratura e arte si incontrano con il Circolo dei Lettori

Artissima e il Circolo dei Lettori inaugurano un nuovo ciclo di conversazioni tra artisti e scrittori contemporanei

Nasce Mondi Possibili. Dialoghi tra arte e letteratura, un progetto congiunto di Artissima e della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino che invita il pubblico a scoprire l’artista attraverso la lente della parola. Tre incontri, concepiti come conversazioni libere tra artisti e scrittori contemporanei, daranno vita a un palinsesto di scambi spontanei e trasversali, dove il gesto visivo e la scrittura si intrecciano per costruire un linguaggio comune.

L’iniziativa, realizzata con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, intende mettere al centro la figura dell’artista come voce viva del presente, capace di generare pensiero e partecipazione. Le parole, come le immagini, diventano strumenti di relazione e di conoscenza, in un percorso che allarga i confini della fruizione culturale e apre nuovi canali di dialogo con il pubblico.

«Artissima è felice di aver dato vita a questo progetto con il Circolo dei lettori e delle lettrici, un percorso che ci permette di condividere il nostro pubblico e di aprire nuove prospettive culturali. Attraverso questi incontri, intendiamo favorire un dialogo interdisciplinare in grado di stimolare la riflessione critica, ampliare la partecipazione e promuovere una visione più articolata e inclusiva dell’arte contemporanea» dichiara Luigi Fassi, direttore di Artissima.

Sulla stessa linea, Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei Lettori, sottolinea: «La Fondazione Circolo dei Lettori è felice di iniziare questa collaborazione con Artissima, nella convinzione che nel fare rete e nel dialogo tra soggetti che si occupano di cultura vi sia la possibilità di far crescere progetti comuni e di offrire al pubblico momenti di approfondimento e riflessione mettendo in relazione, in questo caso, arte e letteratura». Mondi Possibili si presenta così come un laboratorio di idee condivise, uno spazio in cui la parola incontra l’immagine e la riflessione critica si trasforma in esperienza partecipata: un invito a ripensare il ruolo dell’arte come strumento di confronto e costruzione collettiva.