Il 4 e 5 ottobre, in occasione della XXI Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani – il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea e la Fondazione Il Lazzaretto propongono Listening in Disturbed Ecologies, due giornate dedicate alle pratiche sonore e d’ascolto che si svilupperanno tra il museo, la fondazione e lo spazio pubblico del quartiere Porta Venezia di Milano.
Listening in Disturbed Ecologies nasce come restituzione della ricerca PITCH. Notes on vocal intonation dell’artista Giulia Deval, vincitrice del Premio Lydia 2024, borsa annuale con cui la Fondazione Il Lazzaretto sostiene l’arte contemporanea in collaborazione con il PAC la cui proposta è stata selezionata da una giuria di esperti composta da Silvia Costa (regista e performer), Francesco D’Abbraccio (editore e artista), Claudia D’Alonzo (docente e curatrice), Chiara Nuzzi (Fondazione ICA Milano) e Diego Sileo (curatore PAC).



Il programma di due giorni, a cura di Claudia D’Alonzo, prevede installazioni a ciclo continuo dalle 10 alle 19:30 al PAC di PITCH. Notes on local intonation, video-saggio della cantante e artista multimediale Giulia Deval accompagnata dall’installazione COME A LITTLE BIT CLOSER; e Vispero, installazione sonora site-specific del musicista e sound designer Nicola Ratti. A questa prima giornata seguiranno, domenica 5 ottobre, un talk alle 16:30 con Giulia Deval, Claudia D’Alonzo, Elena Biserna, Diego Sileo; un’attivazione performativa dell’installazione Vispero alle 17:30 con Nicola Ratti; una passeggiata notturna partecipativa, Femminist Steps, alle 19:30 con Elena Biserna. Tutte le iniziative sono gratuite.



Al centro delle “ecologie perturbate” vi sono la comunicazione umana e i tentativi di contatto interspecie: ecosistemi fragili, segnati da instabilità e distruzione, dove umano e non umano si intrecciano per dare vita a nuove possibilità di relazione e sopravvivenza. Ed è in questi spazi di intersezione e coabitazione che si innesta l’evento: da una parte con l’installazione di Giulia Deval, inizialmente pensata dalla cantante e artista multimediale come performance-letture, poi ripensata come video-saggio, che investiga il ruolo dell’intonazione nelle conversazioni umane e non umane; dall’altra con quella del musicista e sound designer Nicola Ratti, che trasforma il fischio – gesto primordiale di comunicazione interspecie – in una trama sonora capace di dialogare con il corpo architettonico del museo e di attraversarne gli spazio. A queste iniziative si aggiunge Feminist Steps, una passeggiata notturna collettiva organizzata dalla storica dell’arte e curatrice Elena Biserna, la cui ricerca si concentra sulle pratiche artistiche in relazione alle dinamiche urbane, ai processi socioculturali e alla dimensione pubblica e politica, rivolta a donne e soggettività non-binarie che, a partire da partiture testuali e protocolli della stessa Biserna, Pauline Oliveros e del collettivo Blank Noise, si propone come piattaforma di riflessione condivisa sulle esperienze uditive di genere nello spazio pubblico.


Tutte le iniziative della XXI Giornata del Contemporaneo sono un invito a disimparare, a praticare dubbi, a porre domande, a mettere in bilico gli orientamenti percettivi abituali, per aprirsi a nuove pratiche di ascolto, cura e solidarietà: un modo per tracciare scenari futuri in cui la dimensione corporea lascia spazio a quella sonora, capace di amplificare lo spettro delle possibilità.
Listening in Disturbed Ecologies, Elena Biserna, Giulia Deval, Nicola Ratti
a cura di Claudia D’Alonzo
sabato 4 e domenica 5 ottobre 2025
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, via Palestro 14 – Milano
Fondazione Il Lazzaretto, Via Lazzaretto 15 – Milano


