Una scuola che non esiste più. Un banco su cui una bambina ha inciso una casetta stilizzata. E da quel gesto spontaneo, un’installazione permanente che unisce le Langhe ai Balcani, la memoria all’immaginazione. È Abetare (un giorno a scuola), l’opera site-specific di Petrit Halilaj che verrà inaugurata domenica 5 ottobre 2025 alle ore 11.30 nella Borgata Valdibà di Dogliani (CN), all’interno della seconda edizione di Radis, progetto di arte pubblica promosso dalla Fondazione Arte CRT in collaborazione con Fondazione CRC.
Realizzata dove un tempo sorgeva una piccola scuola di borgata, dismessa dagli anni ’70, Abetare nasce da un gesto semplice e universale: i disegni e gli scarabocchi che i bambini tracciano sui banchi. Halilaj, artista kosovaro di fama internazionale, ha raccolto segni provenienti da scuole di Dogliani e dei Balcani e li ha trasformati in una grande scultura di tubi d’acciaio. Il risultato è un’installazione che non solo evoca la memoria della scuola scomparsa, ma apre anche uno sguardo nuovo sul paesaggio delle Langhe, restituendo al luogo una funzione simbolica e collettiva.


La curatrice Marta Papini e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo
«I disegni dei bambini sono una porta verso la libertà», afferma l’artista. «Disegnare era come respirare, persino come volare. Sono verità crude, tenere, scintille d’inventiva. Mi ricordano che l’arte può essere una forma di sopravvivenza, ma anche di gioco». L’opera fa parte della serie Abetare, avviata da Halilaj nel 2015 a partire dalla raccolta di disegni scolastici nella ex scuola di Runik, in Kosovo. Con Abetare (un giorno a scuola), quel progetto si espande, coinvolgendo l’Italia e creando un linguaggio condiviso tra luoghi apparentemente lontani.
All’inaugurazione saranno presenti l’artista, la curatrice Marta Papini, la presidente della Fondazione Arte CRT Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il presidente della Fondazione CRC Mauro Gola e il sindaco di Dogliani Claudio Raviola. La giornata proseguirà con una mostra collettiva nella Chiesetta del Ritiro della Sacra Famiglia, dal titolo Tutto ciò che tocchi cambia. Tutto ciò che cambi, ti cambia, con opere di Marina Abramović, Sol Calero, Chiara Camoni, Dorothy Iannone, Bracha L. Ettinger, e Nolan Oswald Dennis.


