Bayram. Il tempo della cosmopolitica: una nuova visione culturale al MAXXI

Un’intera giornata di incontri, dialoghi e visioni al MAXXI per intrecciare generazioni e riflettere sul futuro

Sabato 4 ottobre il MAXXI di Roma si prepara ad accogliere la prima edizione di Bayram. Il tempo della cosmopolitica, una rassegna che si annuncia come un vero e proprio laboratorio di idee, pensato per intrecciare passato, presente e futuro in una riflessione comune. Dalle 10 del mattino fino alle 21 di sera, le sale del museo saranno animate da incontri, dialoghi e monologhi che metteranno al centro il confronto generazionale e il valore della visione.

L’iniziativa porta la firma del Gruppo Editoriale MAGOG, in collaborazione con Dissipatio, e può contare sul patrocinio di istituzioni di primo piano: dal Ministero della Cultura alla Regione Lazio, dal Comune di Roma fino all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e all’Agenzia Spaziale Europea. Un sostegno ampio che testimonia l’ambizione del progetto: trasformarsi in un punto di incontro stabile tra le generazioni, capace di dare voce ai più giovani senza perdere il legame con l’esperienza di chi li ha preceduti.

Non a caso, gli organizzatori hanno scelto una regola semplice ma significativa: l’80% dei relatori avrà meno di quarant’anni, il 20% più di quaranta. Un modo per rispecchiare lo spirito del tempo e dare spazio alle nuove prospettive, senza rinunciare a una memoria viva.

Il programma sarà denso: tre le sale coinvolte – la Sala Buontempo, la Sala Carlo Scarpa e l’Auditorium – con più di ottanta ospiti italiani e internazionali. Tra i nomi più attesi figurano il cardinale e teologo portoghese José Tolentino de Mendonça, la filosofa francese Chantal Delsol, la direttrice di Rai Play Elena Capparelli, lo storico delle istituzioni politiche Lorenzo Castellani (LUISS), l’amministratrice delegata di Cinecittà Manuela Cacciamani, la scrittrice Barbara Alberti e l’analista geopolitico Dario Fabbri.

Il percorso verso Bayram prenderà il via già qualche settimana prima, con la conferenza stampa di presentazione in programma giovedì 18 settembre alle 16.00 in Campidoglio. Sarà l’occasione per raccontare lo spirito che anima la rassegna e per illustrare nel dettaglio il programma. Accanto all’ideatore e direttore artistico Sebastiano Caputo, ci saranno figure di primo piano del mondo istituzionale e culturale: da Padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero per la Cultura della Santa Sede, a Guerino Nuccio Bovalino del Ministero della Cultura, da Lorenzo Marinone, consigliere comunale e delegato del Sindaco alle Politiche Giovanili, a Valentina Boccia dell’ESA e Arturo Di Corinto dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. A moderare sarà il direttore di The Roman Post, Francesco Cianfarani.

L’ingresso a Bayram. Il tempo della cosmopolitica è gratuito, ma richiede una registrazione anticipata sul sito ufficiale www.bayramcosmopolitica.it