Il Centro Italiano per la Fotografia festeggia i suoi primi dieci anni cambiando direzione artistica. Dal 1° novembre 2025 sarà François Hébel a guidare l’istituzione torinese, succedendo a Walter Guadagnini, che dal 2016 ha costruito e consolidato la reputazione del centro rendendolo un punto di riferimento per la fotografia in Italia.
Nato in Francia nel 1958, Hébel porta con sé oltre quattro decenni di esperienza e incarichi di rilievo: ha diretto Les Rencontres d’Arles trasformandolo nel festival fotografico più importante al mondo, ha guidato Magnum Photos a Parigi e a livello internazionale, e ha lavorato alla Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi, curandone il trasferimento e l’espansione. Negli ultimi anni è stato Director at Large dell’International Center of Photography di New York, consolidando ancora di più il suo profilo internazionale.

Il passaggio di testimone avviene nel segno della continuità ma anche con lo sguardo rivolto verso nuove prospettive. Guadagnini lascia un centro solido, visitato da oltre 600.000 persone, con mostre dedicate a nomi come Robert Capa, Tina Modotti, Martin Parr e Carlo Mollino, e collaborazioni con istituzioni di primo piano come MoMA e Magnum Photos. “Sono stati anni intensi e ricchi di soddisfazioni – ha dichiarato – oggi CAMERA è riconosciuta come una realtà autorevole, ed è il momento giusto per aprire nuove strade”.

Hébel, dal canto suo, ha accolto la nomina sottolineando l’importanza di questo passaggio simbolico nel decennale di CAMERA: “È un onore e una responsabilità. Il mio obiettivo è rafforzare la rete internazionale del centro e portarne la voce ancora più lontano. La fotografia è un linguaggio universale e CAMERA ha tutte le potenzialità per raccontarlo al meglio, a Torino e nel mondo”.
Con questa nomina, l’istituzione torinese si prepara ad affrontare il suo secondo decennio con un’identità ormai consolidata e una forte ambizione di crescita, puntando a consolidarsi come polo globale della fotografia contemporanea.


