Un incontro tra lusso e arte contemporanea è quello che si è creato tra la storica Galleria Russo, attiva dal 1898, e l’Hotel Eden Roma, raffinato spazio della Dorchester Collection, che insieme hanno dato il via a Echoes Through Time, progetto espositivo che inaugura un percorso condiviso in cui le opere d’arte diventano parte dell’ambiente, rendendo unica l’esperienza degli ospiti della struttura alberghiera.
Il tempo e la memoria, come forze vitali, capaci di generare bellezza, pensiero e trasformazione sono le linee guida della rassegna d’arte, la quale si sviluppa tra le sale principali dell’Hotel: da La Libreria al piano terra, elegante e accogliente, passando per la sofisticata Sala Borghese fino al rooftop al sesto piano, con la sua sensazionale vista sua Roma.

Protagonista del primo appuntamento, i cui lavori saranno visibili fino al 20 novembre, è Manuel Felisi, artista milanese che fonde tecniche e linguaggi differenti, tradizione e innovazione tecnologica, facendo della versatilità il fulcro della sua ricerca. Le sue creazioni – in cui tempo è il filo conduttore con respiro poetico e una dimensione emotiva, senza mai cadere nella trappola della nostalgia – sono frutto di un articolato processo di stratificazione manuale e spaziano da installazioni di sensibilità postmoderna a opere pittoriche in cui la fotografia digitalmente rielaborata si trasforma in silhouette solarizzata.
Come si può ammirare nel breve docufilm proiettato nella sala delle Proiezioni al primo piano dell’Hotel, Felisi lavora su tele già trattate, prive di bianco, dove interviene con pigmenti gommosi, incisioni su fondi decorativi, colature di colore e applicazioni di tessuti d’epoca provenienti da ogni parte del mondo. Nella sua produzione, installazioni di sensibilità post-moderna si alternano a opere pittoriche realizzate attraverso un laborioso metodo di stratificazione: dopo la stesura di uno strato di pigmento gommoso su tutta la superficie, il fondo viene inciso con vecchi rulli da decorazione murale e reso vibrante da colature fluide che dialogano con garze e tessuti antichi provenienti da ogni parte del mondo. Il processo si compie con l’innesto di immagini fotografiche digitali, ridotte a sagome mediante una forte solarizzazione, che conferisce alle opere un carattere sospeso tra memoria e visione.
Tra i lavori esposti si trovano: Vertigine (del 2017, 2020 e 2024); Lupo (2025), realizzato per la mostra Manuel Felisi. 1:1, tenutasi nel 2024 al Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese in collaborazione con National Geographic e il Bioparco di Roma; Alberi (2025), ritenuta dall’artista l’opera che di più lo rappresenta. «La linea guida è l’eleganza in questo hotel – afferma Felisi – Spero di essere riuscito a seguirla».
Echoes Through Time è solo l’inizio di un progetto culturale più ampio. Nei prossimi mesi seguiranno: Giorgio Tentolini, che indaga tempo, memoria e identità attraverso materiali stratificati come tulle, rete metallica, carte e PVC, dando vita a opere di raffinata leggerezza visiva e concettuale. Chiara Sorgato, tra le voci più interessanti dell’arte contemporanea italiana con riconoscimenti anche internazionali, propone una pittura dal forte impatto sociale e antropologico, capace di farsi istantanea del presente e riflessione critica sulla società. Enrico Benetta porta la parola al centro della sua ricerca: il carattere Bodoni, insieme ad acciaio cor-ten e altri materiali, diventa struttura di opere sospese tra pittura, scultura e installazione, in cui la scrittura si trasfigura in segno artistico.

Questa iniziativa conferma la passione di Hotel Eden per l’arte e la creatività. «Siamo onorati di collaborare con la Galleria Russo – dichiara Mirko Cattini, general manager di Hotel Eden – e ospitare un emozionante percorso artistico dedicato a quattro artisti contemporanei, uniti dalla comune visione del tempo e della memoria come forze vitali che danno vita a nuove forme di bellezza. Con entusiasmo, continuiamo così a consolidare il legame tra Hotel Eden e la scena artistica contemporanea».
«Questa collaborazione tra la Galleria Russo e l’Hotel Eden – raccontando Alberto e Francesca Romana Russo, quinta generazione della omonima galleria – nasce dall’incontro di due realtà storiche, solide e profondamente radicate nel tessuto culturale e imprenditoriale di Roma. Unendo l’eccellenza nell’ospitalità di lusso e l’esperienza centenaria nel mondo dell’arte, abbiamo voluto offrire un progetto che va oltre l’esposizione: un dialogo vivo tra passato e presente, tra arte e accoglienza, capace di arricchire l’esperienza degli ospiti».
«Siamo felici ed emozionati di essere ospitati all’Hotel Eden di Roma, nato nel 1889 – aggiunge il direttore della Galleria Russo, Fabrizio Russo – Ed è questa la similitudine e sinergia che unisce le nostre due realtà: essere punti di riferimento nel nostro settore in virtù di questa solennità». Con la rassegna Echoes Through Time la Galleria Russo e dell’Hotel Eden confermano la loro volontà di promuovere la cultura come elemento distintivo nell’ambito del lusso.


