Il 15 settembre a Roma, nella cornice di Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia, è stato presentato il nuovo programma di collaborazione biennale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, che gestisce la Reggia di Venaria. L’accordo con prestigiose istituzioni francesi rafforza la vocazione internazionale della Reggia e ne consolida il ruolo di snodo culturale europeo. Sotto la guida di Michele Briamonte e Chiara Teolato, il Consorzio punta ora sulla Francia, in stretta sinergia con MondoMostre e Manifesto Expo.


«Un biennio che inaugura iniziative che aumenteranno gli interscambi culturali»
Ad introdurre il programma 2025-2027, Chiara Teolato: «Con MondoMostre stiamo organizzando eventi che ci renderanno protagonisti del territorio francese, rendendo la Reggia di Venaria un luogo aperto e accessibile. Crediamo molto nella diversificazione di un’offerta che deve essere sempre di più internazionale». Presenti inoltre l’Ambasciatore di Francia in Italia Martin Briens e Simone Todorow di San Giorgio, amministratore delegato di MondoMostre: «Si tratta di un momento speciale tra due realtà culturali, la Francia e l’Italia, molto importanti e l’ambasciata di Francia in Italia è stata davvero fondamentale per queste iniziative. Mi auguro che questo biennio sia un inzio di attività che aumenteranno gli interscambi culturali e attraverso cui sviluppare una crescita attraverso una serie di esperienze storico-artistiche che arricchiscono i visitatori».

La Reggia di Venaria, da sempre crocevia di storia, arte e architettura, apre un nuovo capitolo nella sua missione internazionale proiettandosi verso la Francia come centro propulsore di cultura e iniziative, non più custode del passato, ma attore di primo piano nel mondo dell’arte. Il primo grandi progetto espositivo in arrivo è Fernand Léger! Yves Klein, Niki de Saint Phalle, Keith Haring (27 settembre 2025 – 1 febbraio 2026), mostra che traccia l’influenza di Fernand Léger non solo sul Nouveau Réalisme, ma anche su fenomeni più contemporanei come la Pop Art e la Street Art. Ad inaugurare invece ad ottobre 2026 From Matisse to Bacon con circa 70 opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Lione, con capolavori che attraversano il XX e XXI secolo: da Picasso e Braque al cromatismo di Nicolas de Staël, da Miró a Dubuffet, fino alla potenza espressiva di Francis Bacon. Un percorso che vuole raccontare le trasformazioni del linguaggio artistico in Europa, le sue sperimentazioni formali, le sfide cromatiche, e il rapporto con la materia e lo spazio.


