Siglato un nuovo accordo tra il New Museum e la Fondazione Sandretto

A inaugurare il programma annuale di sostegno alla produzione artistica sarà Diego Marcon con una prima personale al New Museum nel 2026

Il New Museum di New York, sotto la direzione artistica di Massimiliano Gioni, e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, nata trent’anni fa dalla visione di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, hanno annunciato la nascita del New Futures Production Fund, un programma annuale che finanzierà la realizzazione di nuove opere da parte di alcuni tra i più significativi artisti contemporanei. Ad aprire questa collaborazione sarà Diego Marcon, artista quarantenne originario di Busto Arsizio, che nel 2026 presenterà una nuova produzione al New Museum, prima di trasferirla a Torino. Si tratterà della sua prima personale nella Grande Mela.

Il nuovo accordo nei trent’anni della Fondazione

«Conosco e ammiro Patrizia Sandretto dalla fine degli anni Novanta – ha dichiarato Gioni – quando, insieme a Francesco Bonami, mi offrì la mia prima opportunità come curatore. La sua Fondazione ha sostenuto per trent’anni alcuni degli artisti più interessanti del nostro tempo. Non potevamo immaginare un modo migliore per celebrare questo anniversario se non con una collaborazione che guarda al futuro».

La partnership si inserisce in una fase cruciale per il New Museum, che sta affrontando un importante progetto di espansione: un ampliamento di sette piani, firmato da Rem Koolhaas e Shohei Shigematsu dello Studio OMA, che porterà alla creazione di circa seimila metri quadrati aggiuntivi dedicati a mostre, programmi pubblici e residenze artistiche.

A condividere l’entusiasmo di Gioni è Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che da oltre quindici anni fa parte dell’International Leadership Council del New Museum: «Questa iniziativa ci permetterà di sostenere la produzione di opere nuove e ambiziose. Sono particolarmente felice che il progetto prenda il via nell’anno del trentesimo anniversario della Fondazione e che sia proprio Diego Marcon, artista che seguo e ammiro da tempo, a inaugurarlo».

Diego Marcon a New York

La collaborazione tra il museo newyorkese e la fondazione torinese comincia con l’artista Diego Marcon, il cui lavoro si muove tra immagini in movimento e installazioni, oltre a distinguersi per un uso sovversivo dei linguaggi cinematografici. La mostra a New York arriva dopo le tappe al Kunstverein di Amburgo (2024), alla Kunsthalle Wien (2024) e alla Kunsthalle Basel (2023). L’artista ha anche partecipato alla 59. Biennale di Venezia, nel 2022, con il video The Parents’ Room (2021), incluso nella mostra Il latte dei sogni curata da Cecilia Alemani. Dopo l’esposizione nella Grande Mela, il lavoro di Marcon sarà presentato a Torino negli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.