Giovedì alla GNAMC, un tributo a Palma Bucarelli nelle serate del museo romano

Dall'11 settembre la GNAMC inaugura un nuovo format di aperture serali con biglietto ridotto. Il primo ciclo è dedicato alla storica direttrice del museo

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma inaugura a settembre una nuova iniziativa che coniuga accessibilità, cultura e convivialità. Giovedì alla GNAMC sarà il titolo di una serie di aperture straordinarie che, a partire dall’11 settembre 2025, permetteranno al pubblico di visitare il museo fino alle 22.00, con un biglietto ridotto a 9 euro. Un appuntamento pensato per rendere l’istituzione più vicina e permeabile, restituendo al museo quella dimensione di luogo vitale e aperto che ne costituisce la missione più autentica. Ogni giovedì, studiosi, artisti, scrittori e personalità del mondo culturale porteranno voci differenti sulla sua eredità: testimonianze, libri, filmati e performance daranno vita a un mosaico di racconti, restituendo la complessità di una stagione irripetibile della cultura italiana.

Alla GNAMC si comincia con Palma Bucarelli

Il primo ciclo sarà dedicato a Palma Bucarelli, storica direttrice della Galleria dal 1941 al 1975, nel cinquantenario del suo pensionamento. Figura visionaria, capace di trasformare la GNAMC in un laboratorio contemporaneo, Bucarelli rimane un modello di coraggio curatoriale e intelligenza critica, avendo saputo accogliere linguaggi innovativi e sperimentali quando ancora erano guardati con sospetto.

L’iniziativa, intitolata Appuntamento con Palma Bucarelli, è voluta dalla direttrice Renata Cristina Mazzantini e curata da Mariastella Margozzi, con la collaborazione di Marie Claire Maison come media partner. Ad accompagnare il ciclo di incontri, una piccola mostra raccoglierà oggetti personali della storica direttrice — abiti, gioielli, fotografie e riviste — insieme a opere d’arte che raccontano il suo gusto raffinato e la sua personalità fuori dagli schemi.

Il programma completo del primo ciclo

Le quattro serate offriranno un percorso articolato che intreccia memoria storica e riflessione critica. Si inaugura l’11 settembre con un monologo scritto e interpretato da Antonella Boralevi, seguito da un intervento di Mariastella Margozzi che, attraverso fotografie d’archivio, ripercorrerà la vita e l’idea di museo di Bucarelli. La serata sarà arricchita da una tavola rotonda che vedrà insieme artisti come Mario Ceroli ed Elisa Montessori, la critica Silvia Robertazzi, Achille Bonito Oliva e la direttrice Renata Cristina Mazzantini.

Il 18 settembre sarà la volta del libro L’arte di amare l’arte. Omaggio a Palma Bucarelli di Letizia Stampanoni, accompagnato da un’intervista audio alla stessa direttrice. Accanto a questo, verranno presentati cortometraggi d’artista e musiche d’epoca, insieme a una tavola rotonda che indagherà l’interesse di Bucarelli per l’avanguardia in tutte le sue espressioni, con la partecipazione di figure istituzionali e storici dell’arte.

Il 25 settembre Rachele Ferrario presenterà il volume La contesa su Picasso. Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli, occasione per riflettere sul ruolo delle due direttrici nei rapporti tra musei e modernità. La serata proporrà inoltre un focus sulle Biennali Giovani di Parigi del 1967 e 1969, cui Bucarelli contribuì portando un respiro internazionale, con la testimonianza diretta di artisti come Sergio Lombardo, Maurizio Mochetti e Lucia Di Luciano.

Infine, il 2 ottobre sarà dedicato al rapporto tra Bucarelli e la moda, con la presentazione del libro Palma Bucarelli e la moda di Mariastella Margozzi. Si discuterà degli abiti della direttrice, conservati al Museo Boncompagni Ludovisi, e del suo ruolo di ponte tra arte, costume e sperimentazione. Interverranno storici della moda come Fabiana Giacomotti e Stefano Dominella, insieme a critici e giornalisti. La serata si chiuderà con un approfondimento sull’esperienza musicale di Nuova Consonanza alla Galleria e con l’annuncio dell’evento Lo stile di Palma, previsto per dicembre 2025 in collaborazione con l’Ambasciata di Romania.

Un evento speciale si terrà inoltre a Milano, il 14 ottobre alla Pinacoteca di Brera, con la partecipazione di Angelo Crespi, Renata Cristina Mazzantini, Vincenzo Trione, Grazia Varisco, Rachele Ferrario e Mariastella Margozzi.

Il programma completo, che unisce mostre, libri, performance e incontri interdisciplinari, conferma lo spirito di un’iniziativa che non è solo celebrazione, ma anche invito a ripensare il museo come spazio di dialogo contemporaneo.

info: gnamc.cultura.gov.it