Napoli, il polo culturale di Piazza Municipio verso il completamento

Gli architetti Álvaro Siza ed Eduardo Souto De Moura firmano il progetto del Parco Archeologico ai piedi del Maschio Angioino. Prevista anche una nuova Galleria per i reperti degli scavi

Aprirà nel 2026 il Parco archeologico che prenderà forma vicino al Maschio Angioino, a Napoli. Il nuovo complesso, che include il fossato e l’area attorno a Castel Nuovo, è direttamente collegato alla stazione della metropolitana di Piazza Municipio, da cui cittadini e turisti potranno raggiungere i resti archeologici e le mura immerse nel verde proprio nel centro della città. Accessibile gratuitamente, il Parco Archeologico ai piedi del Maschio Angioino fa parte di un progetto di rifunzionalizzazione che include anche l’inaugurazione della nuova Galleria Museale di Piazza Municipio. Integrata negli spazi della stazione, la Galleria sarà ad accesso libero ed esporrà i reperti rinvenuti durante anni di scavi per la linea ferroviaria, tra cui i resti dell’antico porto di Neapolis.

Un nuovo polo culturale del Mediterraneo

Firmano il progetto, insieme a Studio DAZ architetti associati, gli architetti portoghesi Álvaro Siza (Matosinhos, 1933) ed Eduardo Souto De Moura (Porto, 1952), autori non solo della stazione di Piazza Municipio inaugurata nel 2015, ma anche del sottopasso archeologico che unisce il Molo Angioino alla stazione della Linea 1, completato a sua volta nel 2023. A lavoro sul territorio da oltre dieci anni, con questo progetto gli architetti portoghesi intendono riorganizzare l’intero quadrante urbano di Piazza Municipio, da un lato valorizzando quanto emerso dagli scavi per la realizzazione di queste opere pubbliche, dall’altro dando vita a un nuovo polo culturale nel cuore del Mediterraneo, complice anche la risistemazione di via Vittorio Emanuele III, che corre davanti al Castello.

Il progetto di Piazza Municipio

Il cantiere è stato appena avviato ed è finanziato con fondi del Ministero della Cultura e della Città Metropolitana di Napoli, che ha stanziato 1 milione e mezzo di euro. Nel corso di dieci mesi è prevista la realizzazione di oltre 1.700 metri quadri di aree verdi e la piantumazione di 25 alberi, ma anche l’installazione di un nuovo ascensore per la Stazione Municipio posto nel Torrino Aragonese. Quanto a via Vittorio Emanuele III, sarà prolungata su via Medina, mentre il Torrino potrà essere raggiunto con nuovi percorsi pedonali. Il nuovo ascensore consentirà infatti un collegamento tra piano stradale e fossato.