Nel cuore dell’antico centro storico di Genova, vicino a Via della Maddalena, riemerge un luogo carico di creatività. È la nuova Galleria La Madeleine, inaugurata nei primi giorni di maggio. Lo spazio, oggi volto pulsante dell’arte contemporanea, conserva l’anima di un tempo. Infatti, tra la fine degli anni ’90 e i primi Duemila, era proprio qui che si esibivano giovani musicisti e artisti emergenti, nel celebre Teatro Café La Madeleine.


Chiuso nel 2007 e poi riadattato, il locale ha ritrovato splendore grazie alla passione imprenditoriale di Silvio Oliva e alla curatela di Paola Ghiglione. Il restauro ha preservato molti elementi architettonici originali (colonne, architravi, materiali d’epoca) aggiungendo però pareti dal forte colore. Ciò conferisce agli interni un’identità decisa e più contemporanea, pur mantenendo intatto il fascino di un heritage che ha marcato la vita culturale della città.
La Madeleine a Genova
Il nuovo spazio, pur conquistato inizialmente dalla scena latinoamericana con la prima mostra dedicata a cinque talentuosi artisti colombiani, non chiude le porte alla creatività locale. I promotori anticipano un calendario fitto di eventi e workshop in sinergia con istituzioni già ben consolidate come il Museo d’arte contemporanea Villa Croce (che da anni ospita e promuove artisti italiani e internazionali).

Un dialogo fra culture
«Abbiamo voluto un ponte idealmente sospeso tra Europa e Sud America», spiegano Oliva e Ghiglione. «La mostra inaugurale rappresenta il primo passo. Nel nostro programma prevediamo artisti provenienti anche da Sudafrica e Messico, assieme a giovani talenti genovesi e liguri». Questa apertura globale si sposa bene con l’identità di Genova, da sempre città aperta e cosmopolita, dove l’heritage e la sperimentazione convivono armoniosamente (si pensi proprio all’impegno di Villa Croce nel sostenere l’arte emergente).
Il futuro dell’ex Teatro Café
Tra i prossimi appuntamenti spiccano talk, “aperitivi culturali” e incontri con critici d’arte. La galleria vuole infatti trasformarsi in punto di riferimento per un pubblico curioso e giovane, che cerca esperienze diverse (tra mostre, performance e quant’altro). Si ipotizza anche una collaborazione con il Comune, per inserire La Madeleine nella rete degli spazi culturali cittadini, arricchendo Genova di un’altra prestigiosa occasione di innalzarsi culturalmente.
Il debutto de La Madeleine segue il piano di rinascita urbana che vede protagonisti i vicoli genovesi. Non lontano da qui si pensi, nel 2023, la saracinesca del Madeleine Café era tornata ad aprirsi. Ora, quel fermento, quella voglia di community, ha un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea. Genova afferma così la propria vocazione di capitale accogliente verso le nuove esperienze, senza perdere la propria identità storica.



