L’Art Show di New York si ferma: l’edizione 2025 è sospesa per una “pausa strategica”

L’Art Dealers Association of America rinvia l’evento al 2026 per ripensare il formato della storica fiera

Per la prima volta dal 1988 The Art Show, la storica fiera newyorkese curata dall’Art Dealers Association of America (ADAA), non si terrà nel 2025. In una email inviata ai membri il 16 luglio, l’associazione ha definito questa interruzione una “pausa strategica”, mirata a valutare e rafforzare il modello dell’evento, puntando alla sua sostenibilità nel lungo periodo. L’ADAA ha chiarito che la decisione non è dettata da problemi finanziari o da una flessione dell’interesse dei partecipanti. Al contrario, i membri restano attivamente coinvolti. La scelta nasce dal desiderio di adattare l’evento a un mercato e ad un panorama culturale in rapido cambiamento.

Rimborso quote e rinvio al 2026

Sono già in corso le procedure per restituire le quote versate dagli espositori e l’ADAA ha assicurato che la prossima edizione si svolgerà nel 2026. Nel frattempo, l’associazione utilizzerà il 2025 per ridefinire la sua strategia in termini di supporto ai soci, partner e alla comunità artistica. Questo passo indietro si inserisce peraltro in un periodo di rallentamento del mercato. Secondo l’Art Basel/UBS Art Market Report 2024, le vendite globali di arte e antiquariato sono diminuite del 12%, raggiungendo quota 57,5 miliardi di dollari, con le fiere che faticano a riconquistare i livelli pre-pandemia.

Salta anche la serata benefica per Henry Street Settlement

Non si svolgerà neppure la consueta anteprima con gala previsto per il 28 ottobre, evento di raccolta fondi che negli ultimi trent’anni ha generato oltre 38 milioni di dollari per la Henry Street Settlement, organizzazione impegnata nel sociale e nella cultura nel Lower East Side. L’ADAA ha deciso di spostare le donazioni su una campagna di fundraising online. Il 2024 era stato già segnato dall’introduzione del programma Spotlight On…, pensato per valorizzare gallerie provenienti da città al di fuori di New York. Grazie alla “pausa strategica”, l’ADAA mira a ripensare modelli ibridi, piattaforme digitali o sinergie più ampie, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della fiera a livello nazionale e rispondere alle sfide del mercato, sempre più fluido.

La sospensione dell’edizione 2025 de The Art Show non rappresenta infatti una resa, ma un momento di transizione per un asset storico del mercato dell’arte. L’ADAA intende sfruttare questo “anno sabbatico” per sviluppare un modello che sia economicamente solido e culturalmente rilevante.

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