Nuova guida per il MAG, Alessandra Cattoi alla presidenza

Un vento di cambiamento soffia sul Museo Alto Garda di Riva del Garda, con l’arrivo della nuova amministrazione comunale di centrosinistra, la guida istituzionale del MAG cambia pagina. Vittorio Sgarbi lascia il ruolo di presidente, sostituito da Alessandra Cattoi, figura affermata nel panorama culturale italiano e originaria proprio di Riva.

La nomina è stata resa ufficiale giovedì 17 luglio attraverso l’affissione del decreto comunale all’Albo pretorio. Contestualmente è stato integrato un nuovo Consiglio di amministrazione, che accompagnerà Cattoi nei prossimi passi dell’ente museale. Formano il nuovo CdA Alessandra Benacchio, Cinzia Franceschi, Samuele Diquigiovanni e Ruggero Morandi.

Come si è arrivati al nuovo assetto

La procedura è iniziata il 24 giugno, quando il Comune ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni d’interesse. Entro il termine del 4 luglio sono arrivate 23 candidature, un numero importante che ha permesso una scelta ponderata e altamente qualificata. Il sindaco Alessio Zanoni ha sottolineato che la nuova governance intende imprimere un rilancio al MAG, elevando il museo a centro vitale della cultura trentina e nazionale.

Prospettive future

La nomina di Cattoi e del nuovo CdA è il primo passo di un progetto per valorizzare il MAG come hub culturale imprescindibile dell’Alto Garda. Presso la Rocca di Riva, il museo ospita una pinacoteca, un museo archeologico e una sezione storica che racconta il territorio dalla preistoria alla seconda guerra mondiale. Il MAG gestisce anche Forte Garda e la Torre Apponale, strutture recentemente restaurate e accessibili al pubblico, in particolare nel periodo estivo. Il CdA si riunirà presto per la prima volta e in quell’occasione verrà convocata una conferenza stampa ufficiale. Sarà il palcoscenico in cui il sindaco Zanoni illustrerà le motivazioni alla base delle scelte compiute e le prime linee programmatiche del nuovo corso.

Dal passato a oggi

Nel 2022 Sgarbi era stato nominato presidente del MAG per un mandato biennale, dopo alcune resistenze iniziali legate alla durata dell’incarico. Durante la sua presidenza, è riuscito ad attrarre una mostra prestigiosa con capolavori della collezione del casato di Liechtenstein, tra i quali opere di Raffaello, Canaletto, Rubens e Rembrandt. Tuttavia, la breve durata dell’incarico e alcune controversie pubbliche avevano contribuito alla decisione della nuova amministrazione di rinnovare completamente la governance.

Con la presidenza di Alessandra Cattoi e l’insediamento del nuovo CdA, il Museo Alto Garda si presenta in una veste rinvigorita. L’obiettivo dichiarato è quello di ampliare visibilità e partecipazione, valorizzando sia il patrimonio storico-artistico sia il ruolo del museo all’interno del sistema culturale regionale e italiano. Questo rinnovamento rappresenta certamente una sfida entusiasmante, ma il MAG è pronto a consolidarsi come punto di riferimento per l’arte, l’archeologia e la storia dell’Alto Garda.