Firenze si conferma punto di riferimento per l’arte contemporanea con il ritorno, in una veste ampliata e profondamente innovativa, del WONDERFUL! Art Research Program, promosso dal Museo Novecento e dalla Fondazione MUS.E, con il sostegno della Maria Manetti e Jan Shrem Foundation. Presentato ufficialmente a Palazzo Medici Riccardi, il progetto entra nel vivo della sua seconda edizione, con un’importante novità: il coinvolgimento di cinque comuni dell’area metropolitana – Scandicci, Montelupo Fiorentino, Empoli, Vinci e Castelfiorentino – e il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Il programma prevede la selezione di cinque giovani artisti under 40 attivi nel campo delle arti visive e performative, che saranno chiamati a realizzare progetti site-specific in stretta connessione con le caratteristiche culturali e produttive di ciascun territorio: dalla moda di Scandicci alla ceramica di Montelupo, dal vetro di Empoli alla scienza di Vinci, fino alla vocazione performativa di Castelfiorentino.
Come ha sottolineato Claudia Sereni, consigliera alla cultura della Città Metropolitana e sindaca di Scandicci, il programma “intesse un dialogo tra identità locali e creatività contemporanea, trasformando le specificità produttive dei territori in opportunità artistiche e culturali”.
A rafforzare ulteriormente l’iniziativa è la collaborazione con il Ministero degli Esteri, che offrirà agli artisti selezionati la possibilità di proseguire la loro esperienza in uno degli Istituti Italiani di Cultura all’estero, grazie a una borsa di studio e a un periodo di residenza internazionale. Il progetto si configura quindi come un ponte tra locale e globale, tra tradizione e innovazione, tra territori italiani e scena artistica mondiale.
Giovanni Bettarini, assessore alla cultura del Comune di Firenze, ha definito le residenze “un modello virtuoso di interazione tra cultura e sviluppo”, sottolineando come l’espansione del programma rappresenti una svolta nella strategia culturale della città.
Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, ha ricordato come l’idea di dotare il museo di un programma di residenze sia nata nel 2018, con l’obiettivo di renderlo un centro vivo di produzione artistica. “Oggi – ha dichiarato – con questa nuova edizione, portiamo avanti la missione del museo come spazio attivo e in dialogo con il territorio, capace di connettere i linguaggi dell’arte con le eccellenze culturali e artigianali della Toscana”.
Le candidature per partecipare al bando 2025 sono aperte fino al 5 agosto 2025. I cinque artisti selezionati risiederanno a Firenze da ottobre a dicembre 2025, lavorando in spazi-studio adiacenti al Museo Novecento e sviluppando, parallelamente, progetti originali in collaborazione con uno dei cinque comuni partner. La seconda fase prevede un’esperienza formativa all’estero nel corso del 2026.
Un’opportunità unica per giovani creativi che desiderano coniugare pratica artistica, territorio e visione internazionale, contribuendo a ridisegnare i confini del contemporaneo nel cuore della Toscana.


